Conto alla rovescia terminato. Da martedì 21 a giovedì 23 aprile, il Rimini Expo Centre diventa il cuore pulsante dell’ortofrutta mondiale con Macfrut 2026, la fiera internazionale della filiera ortofrutticola. Un’edizione che si preannuncia storica, non solo per i numeri – 1400 espositori, oltre 800 top buyer globali, 10 Regioni italiane e un centinaio di eventi – ma per il valore geopolitico della cerimonia inaugurale.
Il taglio del nastro è fissato per le 10.30 di martedì 21 aprile nello spazio Anbi. A presiedere l’apertura sarà il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida. Al suo fianco, tra gli altri, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, l’assessore all’Agricoltura della Sicilia Luca Sammartino, il presidente di Agenzia Ice Matteo Zoppas e il presidente di Macfrut Patrizio Neri. Il convegno inaugurale, dal titolo “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”, farà da cornice a un messaggio chiaro: il settore primario è oggi un attore strategico negli equilibri internazionali.
Ma il vero momento simbolo arriverà nel pomeriggio. Alle 16, i ministri dell’Agricoltura di Libano (Nizar Hani) e Siria (Amjad Bader) saliranno sul palco dell’incontro promosso da Aics (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo). Titolo: “Coltivare cooperazione: Strategie agricole e cooperativismo per la resilienza del Mediterraneo”. Un segnale forte di dialogo e ricostruzione in una delle aree più calde del pianeta, con l’Italia che si conferma ponte tra sponde diverse.
L’ortofrutta italiana vale 19 miliardi di euro alla produzione, che diventano circa 60 miliardi considerando l’intera filiera. Numeri che giustificano l’attenzione di 10 Regioni italiane e di ambasciatori e rappresentanti diplomatici di decine di Paesi, presenti al seguito degli stand internazionali. Tra questi, spicca l’inaugurazione dello stand della Repubblica Dominicana alle 13.30, con la viceministra Anibelca Mena e l’ambasciatore a Roma Rafael A. Lantigua Ciriaco.
Mango, avocado e giovani chef: i talenti IAL in cucina
Macfrut non è solo business. Nella Healthy Arena (padiglione D3), va in scena “Mango and Avocado Explosion”, un format che unisce formazione e spettacolo. Studenti di Ial Emilia-Romagna, Lombardia e Friuli Venezia Giulia si sfidano in cocktail analcolici e piatti innovativi. Martedì 21, dalle 14 alle 17, il Bartender & Cocktails Show propone degustazioni di due drink a tema: Mango, why Mango…? e Guacamole on Twist. Mercoledì 22, dalle 9 alle 15, il concorso gastronomico vedrà tre brigate di giovanissimi allievi competere con ricette a base di mango e avocado, giudicate da una commissione di professionisti.
Il calendario di martedì 21: dieci arene tematiche
Il primo giorno è un fiume in piena di appuntamenti. Dalle 10, si parte con Herbal Factory (pad. D3) dedicata a piante officinali e con la Berry Arena (pad. B2) sui piccoli frutti. Alle 10.30, oltre all’inaugurale, nella Start Up Arena (pad. B1) debutta il Thermodynamic Farming System di Minima Energia.
Alle 11 spazio a Mango&Avocado Arena (pad. B5) con le tecnologie emergenti dell’Università di Bologna. Alle 11.30 doppio binario: Plant Nursery Arena (pad. A2) su innovazione varietale e Tea, e in Sala Tulipano il workshop Ishs “Alimentare il futuro dell’orticoltura sostenibile”.
A mezzogiorno focus su sprechi e packaging: nella Start Up Arena “Spreco invisibile” di Active Label, nell’Innovation Arena (pad. D3) soluzioni di coating sostenibili e strategie 4R. Nel pomeriggio, dalle 13, conferenza internazionale su erbe e spezie (pad. D4). Alle 13.30 “Ortofrutta senza rifiuti” con Bonfitaly.
Dalle 14 in poi una miriade di workshop: dall’agrivoltaico con Legambiente (Pre-Harvest Arena, pad. C1) alla Giornata avicola (Sala Mimosa), dagli strumenti finanziari (Tomato Arena) al CISP sulle denominazioni d’origine (Sala Camelia). Alle 14.30 Coldiretti presenta “Ortofrutta italiana al futuro: innovazione, tea e contratti di filiera”. E ancora, alle 15, il Piano Nazionale Sementi Biologiche e l’incontro Zespri-CSO Italy su difesa delle colture in Europa.
Un’edizione da record per un settore in trasformazione
Macfrut 2026 conferma il suo ruolo di hub globale per l’ortofrutta, capace di intrecciare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e diplomazia economica. Con la partecipazione dei ministri di Italia, Libano e Siria, la fiera di Rimini lancia un messaggio che va oltre il business: coltivare cooperazione è la vera sfida del Mediterraneo.
Fonte: Cesena Today
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