Ottime notizie per le famiglie italiane in difficoltà. A partire da mercoledì 4 novembre, scatterà il pagamento della prima tranche della Carta dedicata a te 2026-2027. Un aiuto concreto da 500 euro destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, che verrà erogato direttamente dall’INPS e dai Comuni. La seconda tranche, di pari importo, è invece prevista per aprile 2027.
Ma come funziona esattamente questo bonus? E cosa bisogna fare se si è smarrita la carta o il PIN? Ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdere l’agevolazione.
Chi ne ha diritto e come ottenerla
La prima cosa da sapere è che non è necessario presentare alcuna domanda. Il bonus spesa viene assegnato automaticamente alle famiglie in possesso di specifici requisiti:
- Un ISEE fino a 15.000 euro.
- Almeno tre componenti nel nucleo familiare.
- Trovarsi in condizioni di priorità nel territorio di residenza.
Saranno i singoli Comuni a pubblicare le graduatorie e a informare i cittadini sul diritto a beneficiare del sostegno. Una volta ricevuta la comunicazione, i nuclei familiari dovranno recarsi presso Poste Italiane per ritirare fisicamente la prepagata.
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Hai già la carta? Ecco come funziona la ricarica
Chi ha già beneficiato del bonus negli anni passati e ne ha nuovamente diritto, non riceverà una nuova carta, ma una ricarica da 500 euro sulla vecchia Postepay. Per verificare l’accredito, basta recarsi a uno sportello ATM Postamat con il PIN della carta.
Attenzione: il PIN è necessario anche per tutti i pagamenti di importo superiore a 50 euro.
Cosa fare in caso di smarrimento di PIN o carta
Può capitare di aver perso il codice o di aver buttato via la vecchia prepagata. In questi casi non c’è da disperare: è possibile recuperare la social card rivolgendosi direttamente a Poste Italiane.
- Se si è smarrito solo il PIN: si può richiedere un duplicato contattando il Servizio Clienti o recandosi in un Ufficio Postale.
- Se si è smarrita la carta fisica: è possibile richiedere la sostituzione (per furto, smarrimento o deterioramento) compilando l’apposito modulo. A seconda del motivo, potrebbe essere necessaria una copia della denuncia presentata alle autorità o la riconsegna della vecchia carta.
Le scadenze da non dimenticare
Ci sono due date fondamentali da segnare sul calendario per non perdere i benefici:
- 16 dicembre 2026: entro questa data, le famiglie devono effettuare un primo pagamento per attivare la social card. Chi non rispetta questo termine perde l’accredito previsto per il 2026 (ma potrà recuperare la seconda tranche in arrivo ad aprile 2027).
- 10 ottobre 2027: è il termine ultimo entro il quale dovrà essere spesa l’intera somma a disposizione, per un totale complessivo di 1.000 euro.
Le informazioni e le scadenze sono aggiornate al momento della pubblicazione. Ti invitiamo a verificare eventuali aggiornamenti tramite i canali ufficiali di INPS e Poste Italiane.



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