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Arrivano le nuove puree Marlene e Val Venosta: mele altoatesine in formato pouch

VOG Products lancia le puree a base di mele in formato pouch con i marchi Marlene (VOG) e Val Venosta (VIP). Quattro varianti, mele esclusivamente dall’Alto Adige. Ideali per ristorazione, pasticceria e industria alimentare. Filiera tracciata e alta qualità.

Arrivano le nuove puree Marlene e Val Venosta: mele altoatesine in formato pouch

Valorizzare la produzione melicola dell’Alto Adige e innovare il mercato dei trasformati a base di frutta. È con questo obiettivo che VOG Products, uno dei principali specialisti europei nella lavorazione della frutta per l’industria food & beverage, ha sviluppato e lancerà la commercializzazione di nuove puree a base di mele in formato pouch, un pratico contenitore flessibile che unisce comodità d’uso e conservazione ottimale del prodotto.

Le puree, disponibili in quattro varianti, porteranno i marchi Marlene (del Consorzio VOG) e Val Venosta (del Consorzio VIP), due brand già affermati e riconosciuti dai consumatori come sinonimo di qualità e origine controllata. Le mele utilizzate provengono esclusivamente dall’Alto Adige-Südtirol, un territorio che vanta oltre un secolo di tradizione melicola, un knowhow consolidato e un modello unico basato su cooperative che collaborano strettamente lungo tutta la filiera frutticola.

Dietro ai due consorzi ci sono oltre 6.000 famiglie di melicoltori, che producono frutta di elevata qualità, sia da produzione integrata sia da coltivazione biologica. Con questa iniziativa, VOG Products non solo amplia la propria gamma di trasformati, ma offre al mercato soluzioni innovative e di altissima qualità, capaci di coniugare la forza dei marchi territoriali con le competenze tecnologiche dell’azienda.

Quattro varietà di gusto per usi versatili in cucina e nell’industria alimentare

Le nuove puree in pouch sono proposte in quattro varianti pensate per soddisfare un’ampia gamma di applicazioni, dalla ristorazione alla pasticceria, fino all’industria dei prodotti per l’infanzia e dei dolciari. La gamma comprende: purea di mela (nella sua versione più classica e naturale), mela, banana e fragola (un mix dolce e fruttato), mela e frutti di bosco (con un gusto più intenso e leggermente acidulo) e mela e albicocca (dall’aroma delicato e primaverile). Tutte le puree sono ottenute da mele coltivate in Alto Adige, garantendo quindi la tracciabilità completa della materia prima, dalla pianta al prodotto finito. Il formato pouch (bustina flessibile) è particolarmente apprezzato per la sua praticità: è leggero, facile da aprire e richiudere, e consente una conservazione ottimale del prodotto anche dopo l’apertura. Si presta perfettamente sia all’uso professionale in cucina (per chef e pasticceri) sia all’impiego industriale come ingrediente per yogurt, gelati, smoothie, dolci e prodotti per l’infanzia.

L’impegno di VOG Products: qualità certificata e filiera tracciata

VOG Products non è nuova a queste sfide. L’azienda lavora annualmente tra 300.000 e 400.000 tonnellate di frutta, con una filiera completamente tracciata, controlli costanti e standard qualitativi tra i più elevati del settore. La sua specializzazione nella lavorazione della frutta per l’industria food & beverage le consente di offrire al mercato referenze innovative, come appunto queste puree in pouch, che rappresentano un’evoluzione rispetto ai tradizionali formati in latta o in brick.

Hannes Werth, direttore di VOG Products, ha commentato: “Questi prodotti dimostrano in modo concreto quanto sia strategico per noi valorizzare e mettere a sistema marchi forti come Marlene e Val Venosta, trasformandoli in ulteriore valore per i nostri soci. È proprio grazie a queste sinergie e alla forza riconosciuta dei brand che, unita alla nostra specializzazione e alle nostre competenze tecnologiche, riusciamo a offrire al mercato referenze innovative e di altissima qualità”.

Le nuove puree saranno presentate nei prossimi eventi di settore e saranno disponibili per la distribuzione in Italia e all’estero, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’Alto Adige come territorio d’eccellenza per la frutticoltura di qualità.

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