Le strade rurali della Campania sono sempre più un’emergenza silenziosa. Buche, frane, asfalto che non esiste. Eppure, per le imprese agricole e le comunità delle aree interne, rappresentano l’unica via di sopravvivenza. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Errico, intervenuto in Commissione Agricoltura alla presenza dell’assessore regionale Maria Carmela Serluca.
Al centro del dibattito, la graduatoria provvisoria del bando SRD07 – “Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali – Azione 1 Reti viarie al servizio delle aree rurali” – nell’ambito della programmazione CSR Campania 2023-2027. Un bando ereditato dalla precedente amministrazione, che ha stanziato 29.693.969,88 euro per finanziare 60 interventi in altrettanti Comuni campani. Di questi, ben 26 ricadono nel Sannio (provincia di Benevento), un risultato positivo ma non sufficiente.
“Le risorse hanno consentito un primo passo – spiega Errico – ma la rete viaria rurale versa in condizioni fatiscenti. Abbiamo rappresentato in Commissione la necessità di incrementare i fondi destinati a questo bando, che riteniamo strategico per lo sviluppo e la competitività dei territori, in particolare delle aree interne“.
Negli ultimi giorni, diversi Comuni hanno presentato istanze di riesame, segno che la domanda di infrastrutture è ben superiore all’offerta. “Dobbiamo consentire la copertura finanziaria di un numero maggiore di interventi – insiste Errico – e non permettere che i Comuni restino esclusi per carenza di risorse”.
Il consigliere azzurro sottolinea il valore economico, sociale e ambientale delle aree rurali campane. “Sono un presidio fondamentale – afferma – contro lo spopolamento e l’abbandono dei territori. Occorre un segnale concreto e immediato“. Un appello che diventa una richiesta formale alla Giunta regionale: più soldi per le strade dei campi, o l’agricoltura campana rischia di restare a piedi.
Il bando SRD07, sebbene virtuoso nella sua architettura, sconta il limite di una dotazione finanziaria inadeguata rispetto al bisogno reale. Per il Sannio, che conta decine di aziende agricole isolate da collegamenti dissestati, la posta in gioco è alta: competitività, sicurezza, futuro.
Ora la palla passa all’assessore Serluca e alla giunta. La richiesta di Errico è chiara: incrementare le risorse e sbloccare nuovi interventi. Perché senza strade rurali, non c’è raccolto che tenga.
Fonte: Ottopagine
Partecipa alla discussione