Dopo aver rivoluzionato il mondo delle stampanti 3D desktop, Bambu Lab è pronta a spingersi oltre i confini della stampa. L’azienda ha annunciato l’arrivo del suo primo scanner 3D, battezzato S1, il cui lancio è previsto per novembre 2026. Una mossa che segna l’ingresso ufficiale del colosso cinese in un nuovo segmento di mercato, ma sulla quale, per ora, regna ancora un certo riserbo.
Un teaser e uno slogan promettente
Le informazioni disponibili al momento sono davvero poche. L’azienda si è limitata a pubblicare un’immagine teaser sul proprio sito ufficiale, senza comunicare né le specifiche tecniche né tantomeno il prezzo. L’unica certezza è lo slogan che accompagna l’immagine: “Easy in Hand. Pro in Every Scan”, che tradotto significa “Facile da usare. Professionale in ogni scansione”.
Un claim che non lascia dubbi sulle intenzioni di Bambu Lab: replicare l’approccio che l’ha resa celebre nel mondo della stampa, ovvero rendere una tecnologia complessa estremamente semplice e accessibile.
La vera sfida: la facilità d’uso
Se da un lato la promessa di semplicità è allettante, dall’altro offre spunti di riflessione. Bambu Lab è diventata leader nel mercato delle stampanti 3D perché ha reso la configurazione delle macchine e la stampa un processo quasi “plug and play”. Tuttavia, offrire la stessa immediatezza nella scansione 3D è una sfida completamente diversa.
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Per ottenere una buona scansione, non basta limitarsi a “fotografare” la forma di un oggetto. Entrano in gioco fattori critici come la precisione millimetrica, le caratteristiche e la riflettenza delle superfici, la potenza del software di elaborazione e, non ultimo, il lavoro di post-produzione necessario per ottenere un modello digitale pulito e realmente utilizzabile.
Al momento, Bambu Lab non ha rilasciato dettagli sulla tecnologia alla base dell’S1, sul livello di precisione raggiungibile o sulle fasi del processo di scansione. Restano da chiarire anche le modalità di connessione e i requisiti hardware per l’elaborazione dei dati.
Bambu Lab amplia il suo ecosistema
L’annuncio dello scanner S1 arriva a poche settimane di distanza dalla presentazione della R1, una macchina per il taglio e l’incisione laser a CO da 55 W. Con quel lancio, l’azienda ha introdotto una nuova categoria di prodotto, dimostrando di voler ampliare la propria offerta ben oltre le stampanti 3D.
L’S1 prosegue dritto in questa direzione. Il catalogo di Bambu Lab sta iniziando a coprire diverse fasi del processo produttivo, abbracciando l’intero flusso di lavoro dei maker: dall’ideazione alla scansione dell’oggetto, fino alla stampa e alla rifinitura laser.
La qualità delle scansioni e la reale facilità d’uso saranno i due aspetti fondamentali per valutare l’S1. Per scoprire le sue prestazioni e il prezzo, non resta che attendere la presentazione completa prevista per novembre. Solo allora sarà possibile capire se Bambu Lab sarà riuscita a compiere la sua magia anche nel mondo della scansione 3D, rendendola finalmente accessibile a tutti.


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