Manca ormai poco all’appuntamento più importante per il mondo dell’agricoltura e del giardinaggio. Dal 10 al 14 novembre 2026, BolognaFiere ospiterà la 47ª edizione di EIMA International, la rassegna mondiale dedicata alle macchine agricole. E sarà un’edizione da record: le richieste di partecipazione hanno superato lo spazio disponibile già a febbraio, costringendo gli organizzatori ad allargare il quartiere fieristico.
Un’edizione da record: i numeri
Secondo i dati presentati da FederUnacoma (la federazione dei costruttori aderente a Confindustria che promuove l’evento), sono confermati 1.800 espositori, di cui 650 esteri provenienti da 45 Paesi. In mostra ci saranno oltre 60.000 modelli di macchine e tecnologie, dai trattori alle mietitrebbie, fino agli impianti di irrigazione e alle attrezzature per la cura del verde.
La vera esplosione riguarda la componente internazionale. Grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE, arriveranno a Bologna 830 operatori economici selezionati da 120 Paesi (contro i 450 del 2024). L’obiettivo è arrivare a 14.000 incontri d’affari, a cui si aggiungono circa mille operatori stranieri ospitati con l’iniziativa Special Guest. Il punto di riferimento resta l’edizione 2024, che aveva superato le 350.000 presenze.
Area Maserati e i nuovi saloni
Per accogliere tutti, la fiera si allarga per la prima volta sul lato ovest con l’Area Maserati, che ospiterà i nuovi padiglioni 11 e 12. Debutta anche il nuovo padiglione 35, affiancato da tre strutture temporanee.
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Oltre ai cinque saloni tradizionali, EIMA 2026 introduce due novità assolute:
- EIMA Extend: uno spazio di confronto dedicato a istituzioni, associazioni e filiere agricole.
- EIMA Campus: un’area pensata per università, ricerca e formazione.
Non manca l’attenzione al design: debutta un nuovo concorso per gli allestimenti realizzato in collaborazione con l’ADI (Associazione per il Disegno Industriale).
Macchine in azione
Uno dei punti di forza di EIMA sono le prove dinamiche all’aperto, che permettono di vedere le macchine lavorare e non solo ferme negli stand. Quest’anno le aree dimostrative hanno una nuova collocazione e più spazio. Si potrà assistere alle prove di EIMA Energy, al premio Tractor of the Year, all’area Garden E-motion (dedicata al giardinaggio) e alla spettacolare arena REAL, dove robot e macchine operano in modo quasi del tutto automatico.
Nell’area del Quadriportico saranno inoltre esposti i 19 modelli vincitori del concorso Novità Tecniche, insieme alle 35 tecnologie segnalate come “Evoluzione Tecnica”.
Il futuro dell’agricoltura nei convegni
La fiera non è solo un’esposizione, ma anche un importante momento di confronto. Sono previsti circa 150 appuntamenti tra convegni, conferenze e seminari. Tra i temi più caldi: gli accordi commerciali tra Unione Europea e Mercosur, i rapporti tra Italia e India, gli effetti della siccità sull’agricoltura africana e le nuove regole per i trattori autonomi e i robot agricoli.
L’evento arriva in un momento complesso per il settore, tra mercati frammentati e redditi agricoli in calo. Per questo, EIMA 2026 punta a rafforzare gli incontri d’affari con i compratori esteri, confermandosi come la vetrina più importante per l’industria italiana delle macchine agricole nel mondo.
Orari e accesso: La fiera sarà aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30. Le prime due giornate (10 e 11 novembre) sono riservate agli operatori professionali, mentre da giovedì 12 a sabato 14 novembre l’ingresso sarà aperto a tutti.


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