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DVB-T2, non serve cambiare TV: questo decoder da 20 euro salva il tuo televisore

Il passaggio al DVB-T2 confonde gli utenti. Ecco come testare gratis la propria TV (canale 200 e 558) e come scegliere un decoder HEVC Main 10 da 20-30 euro.

Digitale terrestre zapping

Il passaggio al nuovo standard DVB-T2 in Italia continua a procedere a rilento, ben oltre la scadenza inizialmente fissata al 2022. Alcuni multiplex Rai sono già stati trasferiti, mentre altri canali trasmettono ancora in DVB-T. Questa situazione genera non poca confusione tra gli utenti, che spesso non sanno se il proprio televisore è pronto o se sono costretti a comprarne uno nuovo. La buona notizia? Nella maggior parte dei casi, basta un decoder esterno da circa 20 euro per continuare a guardare i propri programmi preferiti senza sostituire l’intero apparecchio.

Come verificare se la TV è pronta (senza spendere nulla)

Prima di correre ai ripari, è possibile verificare la compatibilità del proprio televisore con un test totalmente gratuito. È sufficiente sintonizzarsi sul canale 200 del digitale terrestre, che trasmette il segnale “Test HEVC Main 10”, oppure sul canale 558 (Rai Sport HD). Se uno dei due canali viene visualizzato correttamente, la TV è già compatibile e non serve alcun acquisto.

È bene ricordare, inoltre, che tutti i televisori commercializzati dal 22 dicembre 2018 in poi rispettano i requisiti di legge per il nuovo standard. Se il vostro TV è più vecchio e non supera il test, un decoder esterno è la soluzione più economica e intelligente.

Come scegliere il decoder giusto ed evitare fregature

Non tutti i decoder economici sono uguali. Quando ci si appresta all’acquisto, ci sono alcuni aspetti fondamentali da controllare:

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  • Codec HEVC Main 10: è la dicitura più importante da cercare sulla confezione. Molti decoder a bassissimo costo venduti sui marketplace internazionali non supportano questo codec e rischiano di non funzionare correttamente.
  • Connessioni: l’uscita HDMI è ormai indispensabile per la qualità dell’immagine. L’ingresso SCART è utile solo se si possiede un televisore molto datato.
  • Telecomando: se il decoder verrà usato da persone anziane, è cruciale che il telecomando sia semplice e intuitivo.
  • Porta USB: utile per registrare i programmi, ma si tratta di una funzione aggiuntiva e non essenziale.

Prezzi e modelli consigliati

Per un prodotto affidabile, il consiglio è di mettere in conto una spesa compresa tra 20 e 30 euro. Meglio privilegiare marchi noti che offrano assistenza sul territorio italiano, per evitare problemi in caso di guasti. Sul mercato, ad esempio, si trovano modelli come il NEW Digital a circa 18,50 euro o l’iZap T366 a 19,90 euro, entrambi disponibili sulle principali piattaforme e-commerce.

In sintesi: prima di buttare una vecchia TV, fate il test sul canale 200. Se non va, un decoder da 20 euro con HEVC Main 10 sarà sufficiente per portarvi nel futuro del digitale terrestre.

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