Le telecamere incastrano un imprenditore edile di Bacoli che ha scaricato rifiuti pericolosi e un cucciolo. Il cane, salvato, sarà adottato.
Un imprenditore edile di 52 anni, residente a Bacoli, è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli per aver abbandonato rifiuti tossici e un cucciolo di cane in una zona isolata di Giugliano in Campania. Le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato l’intera sequenza, permettendo l’identificazione del responsabile. Il cucciolo, rinvenuto in condizioni di denutrizione e disidratazione, è stato soccorso e, dopo le cure, sarà adottato. Il sindaco di Bacoli ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile e che l’impresa non lavorerà per l’ente pubblico.
La dinamica dei fatti
I filmati mostrano l’uomo che accosta con la sua auto in una strada periferica, scende e scarica a terra alcuni scarti edili, classificati come rifiuti pericolosi, e contemporaneamente lascia un cucciolo di pochi mesi, visibilmente spaventato. Poi risale in auto e fugge. Le immagini nitide hanno permesso ai militari di risalire alla targa e identificare il presunto autore, che ora dovrà rispondere di abbandono di animali e violazione delle norme ambientali, con l’aggravante del mezzo di trasporto che prevede il ritiro della patente.
Il salvataggio del cucciolo
Allertati dalla sala operativa, i Carabinieri sono intervenuti prontamente. Il cagnolino è stato trovato in grave stato di denutrizione e disidratazione, esposto al Caldo. L’ambulanza veterinaria dell’ASL Napoli 1 Centro lo ha trasportato d’urgenza presso la struttura del Frullone, dove è stato sottoposto a cure intensive e tenuto sotto osservazione fino al completo recupero.
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Una nuova vita per il cucciolo
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha annunciato sui social che il cucciolo sarà adottato. Dopo un periodo di pre-affido di trenta giorni, se tutto procederà bene, sarà affidato definitivamente a una famiglia di Bacoli. Il primo cittadino ha dichiarato: “Ho immediatamente dato mandato agli uffici comunali di avviare ogni azione che ci permetta di costituirci parte civile nel processo. L’uomo che ha compiuto questa vergogna è titolare di un’impresa edile di Bacoli. Bene. Non lavorerà per il Municipio”.
Il caso ha suscitato indignazione e ha riacceso il dibattito sull’abbandono degli animali e sullo smaltimento illecito dei rifiuti, due fenomeni purtroppo ancora diffusi in Campania. La speranza è che il lieto fine per il cucciolo possa rappresentare un monito per chi commette simili reati.



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