Nuovo allarme sicurezza alimentare in Italia. Il Ministero della Salute ha diramato un avviso di richiamo precauzionale per un lotto di tentacoli di polpo oceanico tagliati, scottati e congelati venduti con il marchio Platinum Premium. Il motivo del provvedimento è la possibile presenza di corpi estranei metallici all’interno del prodotto, un rischio che impone di non consumare gli esemplari del lotto interessato.
Il prodotto e il numero di lotto da controllare

Il prodotto richiamato è venduto in confezioni da 400 grammi. Il numero di lotto incriminato è INDON/25/227, ma l’azienda avverte che sull’etichetta applicata al prodotto è riportato solo il numero “227”. Il termine minimo di conservazione (TMC) indicato è il 01/10/2028.
I consumatori sono invitati a verificare attentamente l’etichetta: se compare il numero 227 e la scadenza 01/10/2028, si tratta del lotto soggetto a richiamo.
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I tentacoli di polpo sono stati prodotti dall’azienda indonesiana PT Seafood Sumatera Perkasa per conto di Alice Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in via Titi Pahlawan 38, villaggio di Rengas Pulau, città di Medan, nella provincia di Sumatra Settentrionale (Indonesia), con marchio di identificazione INDONESIA 577.02.B.
Il rischio di corpi estranei metallici rende il prodotto potenzialmente pericoloso per la salute, con possibili rischi di lesioni orali, esofagee o gastrointestinali in caso di ingestione.
Ritardo nella pubblicazione del provvedimento
Un aspetto che ha sollevato qualche perplessità è la tempistica. Il provvedimento di richiamo è stato adottato in data 04/06/2026, ma il Ministero della Salute lo ha pubblicato ufficialmente solo nel pomeriggio del 15/06/2026, con un ritardo di ben 10 giorni.
In questo lasso di tempo, il prodotto è rimasto potenzialmente sugli scaffali o nelle dispense dei consumatori senza che questi ne fossero a conoscenza.
Cosa fare se si possiede il prodotto
Il Ministero raccomanda di non consumare i tentacoli di polpo appartenenti al lotto sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori che dovessero aver acquistato il prodotto possono restituirlo al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto per ottenere il rimborso o la sostituzione.
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