Il Ministero della Salute non si ferma e pubblica un nuovo avviso di richiamo. Questa volta al centro dell’attenzione ci sono le Zucchine a filetti piccanti sott’olio a marchio La Favola Antica – Ferri. Il motivo? La presenza di solfiti non dichiarati in etichetta, derivanti dall’aceto di vino utilizzato come ingrediente. Un problema serio per chi è allergico a queste sostanze, ma assolutamente innocuo per tutti gli altri.
I dettagli del prodotto richiamato
Per capire se avete acquistato il prodotto incriminato, dovete controllare attentamente l’etichetta del vasetto. Ecco i dati fondamentali:
- Marchio: La Favola Antica – Ferri
- Prodotto: Zucchine a filetti piccanti sott’olio (vasetto da 250 grammi)
- Numero di lotto: 03/07/26
- Termine minimo di conservazione (TMC): 28/01/2028
- Produttore: Ferri Sas di Ferri Pietro, stabilimento in viale Europa 126/F a Spoltore (Pescara).
Il quinto richiamo per l’azienda

Questa segnalazione non è un caso isolato. Si tratta, infatti, del quinto avviso pubblicato dal Ministero per prodotti a marchio La Favola Antica – Ferri. In precedenza, erano stati richiamati altri 15 prodotti (sempre verdure e funghi sott’olio) per lo stesso identico motivo: la presenza di solfiti non dichiarati.
Tutti gli avvisi originali sono datati 22 ottobre 2026, ma il Ministero li sta pubblicando a ondate separate. C’è anche una buona notizia: insieme all’ultimo avviso, è arrivata la revoca del richiamo dei carciofini sott’olio, in seguito all’esito favorevole delle analisi di revisione.
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Cosa fare se avete acquistato il prodotto
Chi è allergico ai solfiti deve prestare la massima attenzione. L’azienda raccomanda a queste persone di non consumare le zucchine sott’olio con il lotto e la scadenza indicati. Il prodotto può essere tranquillamente riportato al punto vendita d’acquisto per ottenere un rimborso o una sostituzione.
Se invece non soffrite di allergie ai solfiti, il prodotto può essere consumato senza alcun problema per la salute.

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