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Al via il Mevania Wine Festival 2026 a Bevagna: 56 cantine e due masterclass

Sabato 2 maggio al Chiostro di San Domenico. Evento Slow Wine dedicato a Donatella Briosi e Marisa Leo, vittime di femminicidio. In programma degustazioni di Ciliegiolo e incontri sulla comunicazione del vino. Musica con Zastava Orkestar.

Al via il Mevania Wine Festival 2026 a Bevagna: 56 cantine e due masterclass

Tutto pronto per il taglio del nastro della quarta edizione del Mevania Wine Festival, che animerà il borgo umbro di Bevagna nella giornata di sabato 2 maggio 2026, dalle ore 11 alle 19. La manifestazione, ospitata nella suggestiva cornice del Chiostro di San Domenico, vedrà protagoniste 56 cantine provenienti dall’Umbria e da altre regioni italiane, dal Piemonte alla Sicilia.

L’evento è targato Slow Wine e accoglie esclusivamente produttori aderenti al Manifesto della Slow Wine Coalition, proponendo un viaggio alla scoperta di un vino che sia Buono (espressione autentica del territorio e di alta qualità organolettica), Pulito (ottenuto attraverso tecniche sostenibili che tutelano ambiente e biodiversità) e Giusto (garante di equità sociale, diritti dei lavoratori e dignità economica per chi produce). La preziosa collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha permesso di ampliare la partecipazione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di aziende del territorio vinicolo circostante.

Un festival con forte impronta sociale: dedicato a due vittime di femminicidio

L’edizione 2026 si distingue per una forte impronta sociale, trasformandosi in un’importante occasione di sensibilizzazione nella lotta contro la violenza di genere. Il festival è infatti dedicato alla memoria di due professioniste del settore vittime di femminicidio: Donatella Briosi, sommelier pescarese uccisa nel 2018, e Marisa Leo, siciliana, responsabile marketing e comunicazione in una cantina della sua regione, uccisa nel 2023.

Attraverso la collaborazione con la Delegazione regionale delle Donne del Vino Umbria e l’associazione “Marisa Leo per la cultura del rispetto APS”, l’evento mira a promuovere una cultura fondata sull’amore e sul rispetto reciproco, utilizzando i luoghi di incontro della comunità per diffondere consapevolezza. Un gesto concreto che lega il piacere del vino alla responsabilità sociale.

Masterclass a teatro: Ciliegiolo e Slow Wine Coalition

Il Mevania Wine Festival offre anche due masterclass al Teatro Torti. Alle ore 12, “Ciliegiolo: la rivincita di un vitigno”: Loredana Sarpe, sommelier e vicedelegata Donne del Vino Umbria, guiderà una degustazione di questo vitigno autoctono dell’Italia centrale, raccontandone storia, evoluzione e caratteristiche. In degustazione vini di Pizzogallo, Monte Melino, Le Madeleine, Cantina Giovannini, Podere Marcampo, Fontesecca, Zanchi (posti limitati, prenotazioni al 3287288108). Alle ore 17, “Slow Wine Coalition: comunicare il vino oltre il calice”: Stefano Tonanni (referente Slow Wine Umbria) e Alessandro Marra (vice curatore della Guida Slow Wine) sveleranno i segreti del vino oltre il calice. In degustazione i vini di Almaraminga, Cantina Ninni Spoleto, Cantine Viola, I Chicchi, Tenuta Bellafonte, Terre Margaritelli (prenotazioni allo stesso numero).

La giornata sarà allietata dalla musica con dj set e la Zastava Orkestar che suonerà sia al Chiostro che per le strade del borgo. L’evento è promosso dall’Associazione Culturale Share (organizzatrice anche della passeggiata enogastronomica “La Sagrantina”) e realizzato con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Bevagna, Camera di Commercio dell’Umbria e in collaborazione con Slow Food Valle Umbra APS, Le Donne del Vino Umbria, Marisa Leo APS.

Fonte: PerugiaToday

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