Menu

L’inferno dell’anticiclone Cerberus sull’Italia: temperature a 40 gradi fino a luglio

L’anticiclone Cerberus colpisce l’Italia: 40 gradi, notti tropicali e disagi diffusi. Tregua solo a luglio. Allerta caldo anche in Francia e Regno Unito.

L’inferno dell’anticiclone Cerberus sull’Italia: temperature a 40 gradi fino a luglio

L’estate 2026 è entrata nel vivo con un’ondata di caldo che sta mettendo in ginocchio l’Italia. A governare il quadro meteorologico è l’anticiclone Cerberus, un’imponente rimonta subtropicale alimentata da aria rovente proveniente dal Nordafrica. Le temperature sono schizzate fino a 39-40 gradi in molte zone del Paese, con anomalie termiche che in alcune aree superano i 10 gradi sopra la media stagionale.

La Pianura Padana, le zone interne del Centro e la Sardegna sono le regioni più colpite, con notti tropicali e un disagio bioclimatico reso ancora più pesante dall’elevata umidità. La situazione non accenna a migliorare: secondo le previsioni, l’alta pressione subtropicale resisterà a oltranza almeno fino ai primi di luglio. Per vedere un cambiamento bisognerà attendere la discesa di un ciclone dall’Irlanda, un’ipotesi ancora da confermare. Nel frattempo, anche il Regno Unito e la Francia sono alle prese con temperature eccezionalmente elevate, con allerta arancione e rossa in diverse regioni.

Temperature vicine ai 40 gradi, disagi diffusi in tutta Italia

Cerberus ha colpito con particolare intensità il Nord Italia, dove la Pianura Padana ha registrato punte di 38-39 gradi su vaste aree. Le zone interne del Centro, tra Toscana, Umbria e Lazio, hanno superato abbondantemente i 35 gradi, con picchi locali che si sono avvicinati ai 40.

Pubblicità

La Sardegna, come spesso accade in queste configurazioni, ha fatto registrare le temperature più elevate dell’intero Paese, con valori che hanno sfiorato i 40 gradi nelle aree interne. Le città costiere, pur beneficiando della brezza marina, hanno comunque sofferto un clima afoso e opprimente, con tassi di umidità che hanno reso il caldo ancora più insopportabile.

I bollettini del Ministero della Salute hanno già attivato i primi allerta caldo con bollino rosso in diverse città. I disagi sono diffusi: code ai pronto soccorso per colpi di calore, strade deserte nelle ore più calde, e una domanda di energia elettrica che ha toccato picchi record per il mese di giugno.

Cerberus non molla fino a luglio: la situazione in Europa

Purtroppo, per chi spera in un refrigerio, non ci sono buone notizie. L’anticiclone Cerberus è destinato a rimanere saldamente ancorato sul Mediterraneo almeno fino ai primi giorni di luglio. Solo un profondo ciclone in discesa dall’Irlanda potrebbe spazzare via il caldo, ma la sua traiettoria è ancora incerta. “La tendenza è di alta pressione a oltranza – confermano i meteorologi – con temperature che si manterranno ben oltre le medie per tutta la settimana”.

La situazione non riguarda solo l’Italia. Nel Regno Unito, il Met Office ha prolungato l’allerta arancione per caldo estremo, con picchi di 36-37 gradi attesi a Londra e nell’Inghilterra meridionale verso metà settimana. In Francia, la situazione è ancora più grave: ben 35 dipartimenti sono in allerta rossa, con Météo-France che prevede temperature fino a 41 gradi.

La Fête de la Musique, prevista per il solstizio d’estate, è stata quasi completamente annullata in molte città per motivi di sicurezza. Il presidente della SNCF, Jean Castex, ha esortato i viaggiatori più vulnerabili a evitare di prendere il treno per non rischiare incidenti sulla rete ferroviaria surriscaldata. Un quadro preoccupante che conferma come l’ondata di caldo stia colpendo una vasta area del continente, con conseguenze sulla salute pubblica, sui trasporti e sull’approvvigionamento energetico.

Partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero interessarti anche…