Torna a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, la tradizionale festa dedicata all’anguria IGP, che quest’anno ha incoronato l’azienda agricola Scarlassara di Cadelbosco con un esemplare da record: 125 chilogrammi. L’evento, giunto alla sua edizione 2026, si è svolto nel cortile della storica Rocca dei Gonzaga, attirando un folto pubblico tra stand gastronomici e degustazioni. Oltre al peso, è stato premiato anche il grado zuccherino, con l’azienda Brioni che ha ottenuto il punteggio più alto.
Dal grado zuccherino all’esemplare più grande
La competizione principale ha visto trionfare l’anguria di Scarlassara con 125 kg, seguita al secondo posto da un esemplare di 110 kg dell’azienda Ivan e William Bartoli. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la cocomera dell’azienda Zarantonello, con un peso di poco superiore ai 66 kg. Il confronto tra questi giganti ha richiamato l’attenzione di appassionati e curiosi, testimoniando la capacità dei produttori locali di coltivare frutti di dimensioni eccezionali.
Parallelamente alla gara di peso, è stata valutata la dolcezza delle angurie. Qui ha vinto l’azienda Brioni con 14,53 gradi Brix, superando Marco Lanzi (14 gradi) e l’azienda Bartoli Fabio e Gabriele (13,87 gradi). I test sono stati condotti con strumenti di misurazione professionali, garantendo l’obiettività dei risultati. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza della qualità organolettica, non solo delle dimensioni, per valorizzare il prodotto tipico.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e il Consorzio dell’Anguria Reggiana, ha offerto al pubblico fette d’anguria gratuite, bevande a base di melone, gnocco fritto e altre specialità preparate dai volontari. Non sono mancati i momenti di ricordo: è stato omaggiato Sergio Subazzoli, cantore delle tradizioni locali scomparso di recente, e Gabriele Bartoli, compianto agricoltore noto per le sue cocomere giganti. Un mix di competizione enogastronomica e festa popolare che punta a promuovere l’eccellenza territoriale.
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Eventi come Miss Anguria rappresentano un’occasione per riscoprire i prodotti locali e le tecniche agricole che permettono di ottenere frutti da record. Un esempio di come tradizione e innovazione possano convivere, offrendo al consumatore qualità e spettacolo.



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