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El Niño da record: il 2027 sarà l’anno più caldo mai registrato

Secondo esperti su Nature, l'attuale El Niño sarà il più intenso in 150 anni, con temperature globali fino a 1,7°C sopra la media preindustriale e perdite economiche da 10.000 miliardi di dollari.

El Niño da record: il 2027 sarà l’anno più caldo mai registrato

L’attuale El Niño, il fenomeno climatico naturale che riscalda le acque del Pacifico tropicale, si prepara a battere ogni record. Secondo un articolo pubblicato su Nature e ripreso da esperti della NOAA e di Berkeley Earth, l’ondata di calore oceanica, combinata con il riscaldamento globale di origine antropica, potrebbe rendere il 2027 l’anno più caldo mai registrato. Le conseguenze? Eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, stress per ecosistemi e agricoltura, e un impatto economico potenzialmente devastante.

Un evento senza precedenti

I dati satellitari mostrano un’intensificazione rapida delle temperature superficiali del mare a partire da giugno 2026. Zeke Hausfather, climatologo di Berkeley Earth, definisce “davvero sbalorditivo” il margine con cui questo El Niño supererà il record precedente. La NOAA stima una probabilità del 4 su 5 che si sviluppi un evento “molto forte” entro fine anno, con la quasi certezza che le condizioni persistano fino all’aprile 2027. “Stiamo osservando un’interazione atmosfera-oceano estremamente vigorosa”, conferma Michelle L’Heureux, meteorologa della NOAA.

Conseguenze climatiche ed economiche

Le proiezioni indicano che le temperature medie globali potrebbero salire fino a 1,7°C sopra la media preindustriale. Questo non solo batterà il record del 2026, già segnato dal caldo, ma innescherà una sequenza di ondate di calore, siccità, inondazioni e incendi. Justin Mankin, ricercatore del Dartmouth College, avverte che l’impatto economico potrebbe raggiungere 10.000 miliardi di dollari entro il 2032, a causa della riduzione della capacità di assorbimento di carbonio da parte di oceani ed ecosistemi.

Impatti sull’agricoltura e sulle economie

Per il settore agricolo, le ripercussioni saranno immediate. Eventi estremi come siccità e alluvioni metteranno a rischio i raccolti, facendo impennare i prezzi dei generi alimentari. Hausfather sottolinea che “la sequenza di eventi estremi avrà ripercussioni anche sulle economie”. Gli agricoltori dovranno prepararsi a una stagione 2027 segnata da condizioni anomale, con possibili stress per le colture già vulnerabili al caldo. La comunità scientifica invita a monitorare l’evoluzione del fenomeno per adottare strategie di adattamento.

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L’allarme lanciato da Nature è chiaro: El Niño non è un evento isolato, ma un acceleratore di tendenze già in atto. Mentre il 2027 si prepara a essere un anno record, la sfida per l’agricoltura e l’economia globale è quella di mitigare i danni e pianificare un futuro più resiliente.

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