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Prezzi del mais in aumento a luglio 2026: mercati nazionali e internazionali in rialzo

Il mais registra aumenti a Milano e stabilità a Bologna. Futures in rialzo su Cbot e Matif. Francia in crescita. Prospettive positive per il nuovo raccolto.

mais

Il mese di luglio 2026 si conferma positivo per il mercato del mais, con quotazioni in aumento sia in Italia che sui mercati internazionali. Secondo le rilevazioni dell’Informatore Agrario, nella settimana del 20 luglio i prezzi del mais nazionale hanno registrato un lieve rialzo a Milano (+1 euro/t), mentre a Bologna si sono stabilizzati dopo i precedenti incrementi. Parallelamente, i mercati a termine e il mercato fisico francese mostrano tendenze al rialzo, in linea con l’andamento del frumento tenero. Di seguito un’analisi dettagliata delle dinamiche in atto.

Andamento dei prezzi in Italia

A Milano, il mais destinato all’uso zootecnico quota in media 239,50 euro/t, mentre la merce “con caratteristiche” raggiunge 248 euro/t. A Bologna, il mais convenzionale si attesta a 236 euro/t e quello con caratteristiche a 249 euro/t. Il mais comunitario resta invariato a Milano a 259,50 euro/t. Rispetto alla settimana precedente (13 luglio), a Bologna si era registrato un aumento di 2 euro/t, mentre Milano era rimasta stabile. Il trend complessivo è quindi di moderata crescita, con il prodotto di qualità che spunta premi significativi.

Mercati a termine: futures in rialzo

I mercati a termine confermano il sentiment positivo. Sul Cbot, il future di settembre 2026 ha chiuso a 444,6 cent/bushel (+5,2 cent), mentre la scadenza dicembre 2026 vale 467,4 cent/bushel. Sul Matif, il future di agosto quota 247,50 euro/t (+9,75 euro/t rispetto alla settimana precedente), e la prima scadenza del nuovo raccolto (novembre) è a 247 euro/t (+8,25 euro/t). Questi rialzi sono alimentati dalle tensioni sui mercati dei cereali e dalle aspettative di raccolti non particolarmente abbondanti in alcune aree produttive.

Mercato fisico francese e prospettive

Il mercato francese, punto di riferimento per le importazioni europee, mostra un deciso aumento. La quotazione del mais reso a Bordeaux per il periodo agosto-novembre è fissata a 233,75 euro/t, con un incremento di 7,25 euro/t rispetto alla settimana precedente. Anche a inizio luglio i prezzi erano in crescita: il 6 luglio la quotazione era di 224,25 euro/t (+5 euro/t). Le prospettive per i prossimi mesi restano orientate al rialzo, in un contesto di domanda sostenuta e offerta incerta.

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Confronto con le settimane precedenti

Nella settimana del 13 luglio, i prezzi nazionali erano aumentati solo a Bologna, mentre il 6 luglio erano rimasti invariati. I futures, invece, hanno accelerato la crescita: il Cbot è passato da 425 cent/bushel (6 luglio) a 438 (13 luglio) fino a 444,6 (20 luglio). Il Matif agosto è salito da 234 euro/t a 237,75 e poi a 247,50. Il trend è chiaramente positivo, trainato anche dal frumento tenero e dalle incertezze geopolitiche.

In conclusione, il mais si conferma un mercato in rialzo a luglio 2026, con aumenti diffusi sia in Italia che all’estero. Gli operatori monitorano con attenzione l’evoluzione dei futures e le condizioni delle semine in vista del nuovo raccolto.

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