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Agricoltura in crisi, gli autonomi chiedono un tavolo alla Regione: “Servono misure straordinarie”

Agricoltori Autonomi Italiani chiedono alla Regione Piemonte un tavolo di crisi: costi in aumento e settore agricolo in forte difficoltà.

Agricoltura in crisi, gli autonomi chiedono un tavolo alla Regione: “Servono misure straordinarie”

La tensione nel settore agricolo torna a crescere, con un nuovo appello diretto alle istituzioni regionali. Gli Agricoltori Autonomi Italiani chiedono l’apertura immediata di un tavolo di crisi in Piemonte, denunciando un quadro economico sempre più difficile per le imprese del comparto, schiacciate dall’aumento dei costi di produzione e dalla volatilità dei mercati.

La delegazione dell’associazione, guidata dal presidente Gabriele Ponzano e composta dai consiglieri Davide Bo e Piercarlo Sacco insieme alla segretaria Samanta Sonaglio, è stata ricevuta dalla Terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte. Un incontro definito “necessario e non più rinviabile” per affrontare le criticità che stanno colpendo le aziende agricole del territorio.

Secondo l’associazione, le principali difficoltà arrivano dall’impennata dei costi di gasolio agricolo, fertilizzanti e concimi, che stanno erodendo la redditività delle imprese. A questo si aggiungono le conseguenze dei cambiamenti climatici, la pressione della fauna selvatica e un sistema di indebitamento che molte aziende definiscono ormai “strutturale”.

Nel corso dell’audizione è stata avanzata una richiesta precisa: l’attivazione di misure straordinarie per il settore, tra cui interventi sui costi energetici e sui fertilizzanti, ma anche strumenti di sostegno finanziario come moratorie e ristrutturazioni del debito. L’obiettivo dichiarato è evitare quello che gli agricoltori definiscono “un progressivo soffocamento delle imprese”.

L’associazione ha inoltre chiesto che la Regione si faccia portavoce delle istanze del comparto anche a livello nazionale ed europeo, sollecitando deroghe alle attuali regole di bilancio comunitarie per consentire interventi più incisivi.

Non manca infine un riferimento alle politiche europee: gli Agricoltori Autonomi Italiani annunciano la partecipazione a una missione a Bruxelles il 22 e 23 aprile, dove sarà consegnata una diffida alla Commissione europea sul trattato UE-Mercosur, ritenuto penalizzante per la produzione agricola italiana.

Il confronto con le istituzioni regionali si inserisce in un clima di crescente pressione sul settore, che negli ultimi mesi ha visto riemergere mobilitazioni e richieste di sostegno strutturale per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole.

Fonte: La Nuova Provincia

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