Pubblicata il 13 marzo 2026 la Circolare AGEA n. 22046 del 12 marzo 2026, che definisce gli importi unitari per i saldi PAC 2025 e dà il via libera agli Organismi Pagatori per le erogazioni. I pagamenti dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026, termine ultimo stabilito dal Regolamento finanziario UE.
Con la pubblicazione della Circolare n. 22046 del 12 marzo 2026, AGEA Coordinamento ha ufficialmente definito gli importi unitari per il pagamento dei saldi della PAC relativi alla campagna 2025. Il provvedimento segue le circolari sugli anticipi dello scorso autunno e completa il quadro delle risorse destinate agli agricoltori e allevatori italiani per il Primo Pilastro e per gli interventi a superficie e a capo dello Sviluppo Rurale nell’ambito del Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC).
L’obiettivo dichiarato da AGEA è “accelerare il processo dei pagamenti dei saldi a favore degli agricoltori/allevatori interessati”, come si legge nelle premesse del documento.
Come sono stati calcolati gli importi unitari
Gli importi unitari sono stati determinati sulla base dei dati (ettari, UBA e capi) comunicati dagli Organismi Pagatori ad AGEA Coordinamento entro il 3 marzo 2026, attraverso l’applicativo SIAN “gestione plafond interventi pagamenti diretti PAC 2023-2027”.
La metodologia adottata segue il criterio del rapporto tra il plafond finanziario previsto dal Piano Strategico della PAC (PSP) e le consistenze effettivamente accertate.
Gli importi per gli Ecoschemi e il Sostegno Accoppiato
La tabella pubblicata con la circolare riporta gli importi unitari erogabili per ciascun intervento. Di seguito i principali:
Eco-schema 1 (riduzione antimicrobici – zootecnia):
- Bovini da latte: 46,20 €/UBA
- Bovini da carne e duplice attitudine: 37,80 €/UBA
- Ovini e caprini: 42,00 €/UBA
- Suini: 16,80 €/UBA
- Vitelli a carne bianca: 16,80 €/UBA
Eco-schema 2 (inerbimento colture arboree):
- Importo base: 138,70 €/ha
- In Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN) e siti Natura 2000: 166,44 €/ha
Eco-schema 3 (salvaguardia olivi valore paesaggistico):
- Importo base: 241,75 €/ha
- In ZVN e Natura 2000: 290,10 €/ha
Eco-schema 4 (avvicendamento colturale):
- Importo base: 60,36 €/ha
- In ZVN e Natura 2000: 72,43 €/ha
Eco-schema 5 (impollinatori):
- Colture arboree: 329,50 €/ha (395,40 € in ZVN/Natura 2000)
- Seminativi: 659,00 €/ha (790,80 € in ZVN/Natura 2000)
Sostegno accoppiato (principali interventi):
- Frumento duro: 102,86 €/ha
- Riso: 323,13 €/ha
- Pomodoro da trasformazione: 156,28 €/ha
- Olivo: 105,27 €/ha
- Latte bovino (zone ordinarie): 67,15 €/capo
- Latte bovino (zone montane): 109,90 €/capo
- Vacche nutrici iscritte ai libri genealogici: 118,22 €/capo
- Vacche nutrici non iscritte: 66,55 €/capo
Tempistiche e modalità di pagamento
I pagamenti dei saldi PAC 2025 sono già in corso da parte degli Organismi Pagatori regionali e dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026, data ultima stabilita dal Regolamento finanziario della PAC 2023-2027.
Attenzione: importi ancora provvisori
Un aspetto fondamentale da tenere presente è che gli importi indicati nella circolare del 12 marzo 2026 potrebbero subire variazioni. AGEA ha infatti precisato che:
- In alcuni casi gli importi sono stati calcolati sulla base di stime, a causa del ritardo nella comunicazione dei dati da parte di alcuni Organismi Pagatori;
- Eventuali aggiornamenti istruttori comunicati successivamente potranno modificare gli importi unitari;
- Una nuova e definitiva circolare sarà emanata prima del 30 giugno 2026, con i conteggi definitivi dopo la chiusura di tutte le procedure istruttorie ancora in sospeso.
L’Amministrazione si riserva inoltre la facoltà, in autotutela, di modificare le proprie determinazioni – compresa l’entità del contributo già erogato – al fine di garantire il rispetto dei massimali nazionali di spesa previsti dalla normativa UE e nazionale.
Il caso dell’Eco-schema 1
Per quanto riguarda specificamente l’Eco-schema 1 (riduzione dell’antimicrobico-resistenza in zootecnia), la circolare evidenzia che non sono ancora disponibili tutti i dati necessari alla determinazione definitiva delle UBA ammissibili, in attesa della conclusione delle istruttorie da parte degli Organismi di Certificazione caricati su Classyfarm. Di conseguenza, vengono temporaneamente confermati gli importi già stabiliti con la precedente circolare del 1° dicembre 2025.
Raccomandazioni per gli agricoltori
In attesa della circolare definitiva di primavera, si consiglia agli agricoltori e ai titolari di domanda PAC di:
- Monitorare il sito istituzionale di AGEA e quello del proprio Organismo Pagatore regionale per eventuali aggiornamenti.
- Verificare sul proprio fascicolo aziendale lo stato di avanzamento delle istruttorie e dei pagamenti.
- Conservare la documentazione relativa alla domanda unica 2025, poiché eventuali controlli successivi potrebbero richiedere integrazioni.
- Contattare il proprio CAA di riferimento (Coldiretti, Confagricoltura, CIA, ecc.) per assistenza personalizzata sulla propria posizione.
Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Sebbene basate su fonti ufficiali AGEA e documenti pubblici verificati, si raccomanda di consultare sempre il sito istituzionale dell’AGEA (www.agea.gov.it) o del proprio Organismo Pagatore regionale per verificare la propria posizione personale e per eventuali aggiornamenti successivi alla data di pubblicazione. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali decisioni prese sulla base delle informazioni qui riportate.
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