Il sollievo dal caldo estremo che ha oppresso l’Italia per due settimane sarà solo un lampo. Dopo giorni di afa e temperature bollenti, un fronte temporalesco proveniente dal Nord Europa sta per abbattersi sulla Penisola, portando finalmente refrigerio ma anche il rischio di fenomeni meteorologici estremi. A lanciare l’allarme è Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, che ha spiegato come la massa d’aria fresca, scontrandosi con la cappa di calore accumulata sul Mediterraneo, potrebbe innescare temporali violenti, grandinate e raffiche di vento. Il fronte, partito dal settentrione già nella giornata di mercoledì 1 luglio, è atteso giovedì 2 al Centro-Sud, dove porterà un deciso peggioramento. Ma la tregua durerà poco: già da venerdì 3 luglio, l’anticiclone africano tornerà a farsi strada, riportando il caldo intenso su gran parte del Paese per il weekend.
Il fronte temporalesco: il rischio di eventi estremi
La causa di questo improvviso cambio di rotta è la discesa di un insidioso fronte temporalesco proveniente dal Nord Europa. Questa massa d’aria fresca, come spiega Gussoni, irrompendo sul bacino del Mediterraneo, andrà a scontrarsi frontalmente con la cappa di calore estremo che ha oppresso l’Italia nelle ultime settimane. L’energia potenziale accumulata in questo lungo periodo di caldo africano è enorme, e il suo rilascio potrebbe generare eventi meteorologici estremi, con temporali di forte intensità, grandinate e raffiche di vento.
Le regioni più a rischio saranno quelle del Centro-Sud, dove il contrasto termico sarà più violento. La Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta per diverse zone, invitando i cittadini a prestare la massima attenzione e a seguire gli aggiornamenti meteo.
La situazione giorno per giorno
Mercoledì 1 luglio il Nord sarà colpito da forti temporali e locali grandinate, mentre al Centro e al Sud il sole regnerà ancora sovrano, con solo qualche temporale sui monti.
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Giovedì 2, il fronte instabile scivolerà rapidamente verso il meridione: al Centro sono attesi forti temporali a macchia di leopardo, mentre al Sud si prevede forte instabilità con temporali sparsi. Sarà il giorno del tanto atteso refrigerio, ma anche quello con il rischio maggiore di fenomeni violenti. Al Nord, invece, gli ultimi temporali interesseranno il Triveneto, con un generale miglioramento.
Venerdì 3, il quadro cambierà nuovamente: al Nord tornerà il sole con un progressivo aumento delle temperature; al Centro si prevedono sole e qualche acquazzone sul basso Lazio; al Sud, invece, i temporali a carattere irregolare potrebbero ancora persistere.
Il ritorno dell’anticiclone africano e le prospettive per il weekend
La tregua, purtroppo, sarà breve. Già da venerdì 3 luglio, l’anticiclone africano inizierà a farsi nuovamente strada verso il Mediterraneo, riportando temperature in rapido aumento su buona parte dell’Italia. Nel corso del weekend, si prevede una nuova ondata di caldo che riporterà i termometri ben oltre le medie stagionali. L’afa tornerà a farsi sentire, soprattutto al Centro-Nord, dove le temperature potrebbero raggiungere nuovamente i 35-36 gradi.
Il Sud, dopo i temporali, potrebbe godere di qualche giorno di tregua prima di essere nuovamente investito dal caldo. Le previsioni a lungo termine indicano che l’estate 2026 non ha ancora finito di regalare sorprese, con un’alternanza di caldo estremo e temporali violenti che potrebbe caratterizzare tutto il mese di luglio.
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