Il Gruppo Ferrero ha avviato un richiamo precauzionale che riguarda alcuni lotti di Nutella Muffin e Nutella Croissant surgelati, a causa del rischio che i prodotti possano contenere frammenti metallici. Il provvedimento, comunicato dall’azienda e già segnalato da diverse catene di supermercati tra cui Coop, Esselunga, Pam Panorama, Tigros, Decò, Iperal, Migross e Prix, coinvolge specifici lotti distribuiti in Belgio, Germania, Ungheria, Italia, Romania, Spagna e Regno Unito.
I prodotti interessati sono stati prodotti nello stabilimento di Caivano, in provincia di Napoli, dalla Fresystem Spa, società del gruppo Ferrero. L’azienda ha informato le autorità per la sicurezza alimentare dei vari Paesi e sta coordinando il ritiro dal mercato in collaborazione con i partner commerciali.
I consumatori che hanno acquistato i prodotti appartenenti ai lotti indicati sono invitati a non consumarli e a restituirli al punto vendita per ottenere il rimborso o la sostituzione.
Quali prodotti e lotti sono coinvolti
Il richiamo interessa esclusivamente i prodotti da forno surgelati a marchio Nutella, e non coinvolge altri prodotti del gruppo, come la celebre crema spalmabile o i biscotti. I prodotti ritirati sono:
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- Nutella Muffin, in confezioni da 688 grammi, appartenenti ai lotti L124Z39 (scadenza 04/05/2027), L125Z39 (05/05/2027), L138Z39 (18/05/2027), L145Z39 (25/05/2027), L148Z39 (28/05/2027) e L149Z39 (29/05/2027).
- Nutella Croissant, in confezioni da 340 grammi (4 pezzi), appartenenti ai lotti L126Z39 (scadenza 06/05/2027), L133Z39 (13/05/2027) e L134Z39 (14/05/2027).
Le confezioni interessate presentano il marchio di stabilimento IT 25 235 CE e il termine minimo di conservazione (TMC) indicato sulla confezione. In Italia, il richiamo è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute e diffuso dalle catene di supermercati coinvolte.

La provenienza e i Paesi coinvolti
I prodotti richiamati sono stati realizzati nello stabilimento Fresystem Spa, situato in Zona industriale ASI, località Pascarola, a Caivano (Napoli). Ferrero ha precisato che il provvedimento non riguarda solo l’Italia, ma coinvolge complessivamente sette Paesi europei: oltre all’Italia, anche Belgio, Germania, Ungheria, Romania, Spagna e Regno Unito.
L’azienda ha informato le autorità per la sicurezza alimentare di ciascun Paese e sta collaborando con i clienti e i partner per garantire un efficace ritiro dal mercato. Ferrero ha sottolineato che si tratta di un richiamo a scopo precauzionale e che nessun altro prodotto del gruppo è coinvolto.
Cosa devono fare i consumatori
I consumatori che hanno acquistato i prodotti appartenenti ai lotti sopra indicati sono invitati a:
- Non consumare i prodotti, anche se non presentano segni visibili di contaminazione.
- Restituire la confezione al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, preferibilmente con lo scontrino.
- Richiedere il rimborso o la sostituzione con un prodotto equivalente.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva, è possibile contattare il servizio clienti Ferrero o consultare il sito ufficiale del Ministero della Salute. L’azienda ha assicurato che la sicurezza dei consumatori rimane la priorità assoluta e che il richiamo è stato attivato per prevenire qualsiasi rischio, seppur remoto.
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