Menu

Meta Muse, l’agente IA che può gestire (anche) casa e giardino: come funziona

Meta ha lanciato Muse, il primo agente AI personale che agisce al posto tuo. Può gestire acquisti, organizzare scadenze e ricordare le manutenzioni di casa e giardino. Disponibile negli USA, arriverà anche in Italia.

Muse AI di Meta

Meta ha appena annunciato Muse, il primo agente AI personale pensato per le attività quotidiane. Disponibile da oggi negli Stati Uniti su iOS, Android e sul sito muse.ai, è gratuito per la maggior parte delle funzioni. Arriverà anche sugli occhiali smart di Meta. L’obiettivo dichiarato è mettere un’intelligenza artificiale nelle mani di miliardi di persone, non solo di chi mastica tecnologia.

La differenza rispetto agli altri assistenti IA è che Muse non aspetta che gli chiediate qualcosa: prende iniziativa. Se gli dite che volete organizzare una cena, lui suggerisce il menù, ricorda le intolleranze alimentari degli amici e manda gli inviti. Se gli affidate la riduzione di un abbonamento o l’acquisto di un attrezzo da giardino, apre il browser, compila i moduli e negozia in autonomia, tornando da voi solo prima di fare mosse decisive come inviare un’email o completare un acquisto.

🔥 OFFERTE AMAZON

Oggi Amazon è pieno di offerte.

Scopri le occasioni più convenienti prima che i prezzi cambino.

🛒 Scopri le offerte

Per chi ama il giardinaggio e il fai da te, Muse può diventare un alleato prezioso. Può ricordare le scadenze per la concimazione, suggerire quando è il momento di potare le piante o avvisare quando un attrezzo ha bisogno di manutenzione. Può anche confrontare i prezzi di utensili e attrezzature da giardino, trovando l’offerta migliore per voi. Se avete salvato una ricetta di un fertilizzante naturale in un Reel di Instagram, Muse può trasformarla automaticamente in una lista della spesa. Un piccolo esempio di come l’agente colleghi tra loro app diverse senza che dobbiate fare nulla.

Il modello IA che lo alimenta si chiama Muse Spark, descritto da Meta come il più capace mai sviluppato dall’azienda per lavori agentici di questo tipo. Funziona anche a schermo spento: potete chiudere l’app e Muse continua a lavorare, avvisandovi quando qualcosa cambia o quando ha bisogno del vostro via libera.

Pubblicità

Sicurezza e privacy: come Muse protegge i vostri dati

Per i pagamenti, Muse si integra con Link di Stripe, generando ogni volta un numero di carta usa e getta in modo che i vostri dati reali non vengano mai esposti. È anche il primo agente AI coperto dalle protezioni acquisti di Link, con rimborso per articoli danneggiati o persi, garanzia sul reso e copertura per i cali di prezzo. È in arrivo anche il supporto a Shop Pay e a 1Password, così Muse potrà usare le vostre credenziali già salvate senza mai vederle.

Meta ha inoltre costruito un’infrastruttura dedicata per la privacy chiamata Muse Secure VM: ogni utente ha una macchina virtuale isolata nel cloud, separata da quella degli altri. Un agente secondario chiamato Sentinel gira sulla stessa macchina e blocca qualsiasi azione di Muse verso internet che non abbia ricevuto approvazione.

Muse non vede le vostre password né i dati di pagamento, non condivide le conversazioni con i sistemi pubblicitari di Meta e potete chiedergli di “dimenticare” qualsiasi informazione specifica. Entro fine anno arriverà anche Muse Confidential VM, una versione in cui tutti i dati saranno cifrati con una chiave che solo voi possedete, inaccessibile persino a Meta stessa.

Un agente che impara da voi

Un aspetto interessante di Muse è la sua capacità di apprendere dalle vostre abitudini. Più lo utilizzate, più conosce le vostre preferenze: sa quali fertilizzanti preferite, quali attrezzi usate di più e in quali periodi dell’anno dedicate più tempo al giardino. Può suggerirvi prodotti che potrebbero interessarvi o avvisarvi quando un articolo che usate spesso è in offerta.

Per chi ha un orto, Muse può tenere traccia delle semine e dei raccolti, ricordando quando è il momento di piantare determinate varietà. Se avete una serra, può monitorare le condizioni climatiche e suggerire quando intervenire. Una volta che avrete configurato le vostre preferenze, Muse diventerà un assistente sempre più preciso e utile.

Lo scetticismo è lecito: fidarsi di Meta?

Detto questo, lo scetticismo è più che legittimo. Meta resta Meta, e fidarsi di un agente IA che gestisce email, acquisti e credenziali di accesso richiede un salto di fiducia non indifferente. Le garanzie tecniche descritte sembrano solide, ma la storia dell’azienda con la privacy non aiuta a dormire sonni tranquilli.

Meta ha scelto un’architettura che separa fisicamente i dati degli utenti e blocca le azioni non autorizzate, ma la domanda resta: quanto possiamo fidarci di un’azienda che ha costruito il suo business sulla raccolta e la profilazione dei dati? Per ora, Muse è disponibile solo negli Stati Uniti. Quando arriverà in Europa, dovrà confrontarsi con il GDPR e con un pubblico che, giustamente, guarda con attenzione a queste questioni.

Vale la pena tenerlo d’occhio, soprattutto quando arriverà fuori dagli Stati Uniti, ma con le antenne dritte. Nel frattempo, può essere un’occasione per riflettere su come l’intelligenza artificiale può entrare nella nostra vita quotidiana, anche nella gestione della casa e del giardino.

Condividi

Partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero interessarti anche…