Proseguono senza sosta le attività di controllo del territorio messe in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, guidato dal Colonnello Marco Keten, con l’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare il lavoro irregolare e il caporalato.
I militari dell’Arma territoriale, insieme al personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro del capoluogo sannita, hanno effettuato una serie di verifiche in diverse attività produttive della provincia, concentrandosi in particolare sul comparto agricolo.
L’operazione ha portato alla luce numerose violazioni delle norme di sicurezza, con sanzioni complessive che superano i 20mila euro e un’attività imprenditoriale temporaneamente sospesa. Un bilancio significativo che dimostra l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso un settore spesso esposto a rischi e irregolarità.
Il Comando Provinciale ha ribadito l’importanza di un monitoraggio continuo, in stretta sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro, per salvaguardare le maestranze e prevenire il ricorrente fenomeno degli infortuni sul lavoro, che troppo spesso colpisce proprio il mondo agricolo.
Le violazioni contestate: formazione mancante, assenza del medico competente e rischi elettrici
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno riscontrato irregolarità diffuse. Nei pressi di Benevento, un imprenditore agricolo è stato sanzionato con ammende per oltre 4.500 euro perché non aveva fornito un’adeguata formazione a un lavoratore dipendente in materia di salute e sicurezza e aveva omesso di nominare il medico competente per la sorveglianza sanitaria.
In Val Fortore, un altro titolare di azienda agricola ha ricevuto due ammende per oltre 3.000 euro per non aver fatto partecipare un dipendente al corso qualificativo obbligatorio sulla sicurezza per i rappresentanti dei lavoratori e per la mancata nomina del medico competente.
Nella stessa area, un’impresa agricola è stata colpita da cinque ammende per un totale di quasi 10.000 euro: il titolare non aveva adottato le misure necessarie per proteggere i dipendenti dai rischi di natura elettrica, ometteva di inviarli alla visita medica periodica, non garantiva la formazione in materia antincendio, sanitaria e di sicurezza e non redigeva il documento di valutazione dei rischi (DVR), obbligatorio per legge.
Sospensione per un’azienda vinicola e sanzioni per mancata valutazione dei rischi
Nella Valle Telesina, i controlli hanno interessato anche il settore vitivinicolo. Il titolare di un’azienda vinicola è stato multato con un’ammenda di quasi 2.000 euro per la mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza.
Più grave la situazione di un imprenditore agricolo della stessa area, che ha ricevuto una sanzione amministrativa di 2.500 euro con sospensione dell’attività imprenditoriale fino all’ottemperanza delle prescrizioni imposte, oltre a un’ammenda di oltre 2.000 euro per la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento ha sottolineato che l’attività di controllo proseguirà con la stessa intensità in tutti i settori commerciali e produttivi, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i lavoratori, contrastando ogni forma di sfruttamento e illegalità.
Le sanzioni elevate e la sospensione disposta rappresentano un segnale forte per chi ancora sottovaluta l’importanza delle norme sulla sicurezza.
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