Le friggitrici ad aria sono ormai un elettrodomestico di uso quotidiano in milioni di case italiane. Secondo l’indagine condotta da Altroconsumo insieme a Euroconsumers, il 52% dei consumatori possiede una friggitrice e, tra questi, il 57% ha acquistato il proprio modello ad aria negli ultimi due anni. Una diffusione così rapida rende essenziale capire quali marche offrono davvero qualità e durata nel tempo, prima di spendere.
La nuova classifica “Migliori Marche 2026” realizzata da Altroconsumo incrocia i risultati dei test di laboratorio con le esperienze reali di migliaia di utilizzatori in nove paesi europei. Ne esce una fotografia chiara: Philips è la marca più equilibrata, seguita da Cosori, Ninja e Moulinex, con differenze di punteggio molto ravvicinate. Ma i dati rivelano anche aspetti meno noti, come la durata media di questi apparecchi e i guasti più frequenti.
La classifica delle marche: Philips prima, Cosori e Ninja sul podio
Il punteggio complessivo di ciascun marchio è stato calcolato attribuendo un peso del 45% ai risultati dei test di laboratorio, del 25% all’affidabilità, del 20% alla soddisfazione dei consumatori e del 10% alla percentuale di prodotti di qualità ottima. I dati si basano su 137 modelli testati tra giugno 2024 e maggio 2026 e su oltre 11mila valutazioni raccolte tra i soci Euroconsumers.
Philips conquista il primo posto con un giudizio globale di 68/100: non eccelle in un singolo parametro, ma ottiene buoni risultati ovunque, con un indice di affidabilità di 79/100 e una soddisfazione di 85/100. Cosori segue a quota 67/100, grazie alla soddisfazione più alta tra i proprietari (87/100) e a un’ottima affidabilità (85/100), nonostante nessuno dei 7 modelli testati abbia raggiunto la qualità “ottima”. Ninja si piazza a 65/100 con il miglior indice di affidabilità in assoluto (91/100), mentre Moulinex chiude il gruppo delle quattro migliori con 63/100.
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Nella tabella non compaiono marchi come Bosch, Cecotec, Princess, Ardes, Ariete e Xiaomi perché non hanno raggiunto il numero minimo di cinque prodotti testati per essere valutati.
I problemi più comuni e la durata media
Nonostante la buona affidabilità generale, l’indagine evidenzia alcuni punti deboli ricorrenti. Il problema più segnalato è la perdita del rivestimento antiaderente del cestello, indicata dal 3% dei proprietari. Seguono i guasti alla maniglia del cestello e ai pulsanti o interruttori, entrambi citati dal 2% degli intervistati.
Quando si tratta di sostituire l’apparecchio, la causa principale è proprio l’affidabilità: il 40% di chi ha cambiato friggitrice ad aria lo ha fatto perché il prodotto si era guastato o non era più conveniente ripararlo. Un altro 34% ha invece scelto un modello più recente, mentre il restante 26% ha indicato motivazioni diverse, come un regalo o nuove esigenze familiari.
La durata media di una friggitrice ad aria si attesta a 4 anni e 10 mesi, un valore molto inferiore ai 10 anni e 2 mesi delle friggitrici tradizionali a olio. Questa differenza è in parte spiegata dalla giovane età della categoria: oltre la metà degli apparecchi in uso è stata acquistata negli ultimi due anni, quindi il dato è destinato a crescere man mano che il parco prodotti invecchia.
Come scegliere: non solo prestazioni
La ricerca di Altroconsumo offre spunti utili per chi sta pensando di acquistare una friggitrice ad aria. Oltre ai risultati dei test di laboratorio, è importante considerare gli indicatori di affidabilità e soddisfazione raccolti dall’esperienza di migliaia di utilizzatori. Un marchio come Ninja, ad esempio, pur non avendo modelli con qualità “ottima” nei test, registra il più alto indice di affidabilità, segno che i prodotti tendono a durare nel tempo.
Per chi cerca un elettrodomestico versatile, vale la pena valutare anche altri aspetti pratici, come la capienza, i programmi di cottura e la facilità di pulizia.
Insomma, la scelta della friggitrice ad aria giusta dipende dal bilanciamento tra prestazioni, durata e prezzo. I dati di Altroconsumo indicano che Philips offre il miglior compromesso complessivo, ma Cosori e Ninja rappresentano alternative valide, soprattutto se si dà priorità alla soddisfazione degli utenti o alla robustezza nel tempo. Prima di acquistare, conviene sempre confrontare più modelli e leggere le recensioni di chi li usa ogni giorno.
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