Menu

Incendio ad Agrigento: oltre 100 evacuati, fiamme divorano la macchia mediterranea

Un vasto incendio nell'Agrigentino ha costretto all'evacuazione di oltre 100 persone a Santo Stefano Quisquina. Le fiamme hanno distrutto ettari di macchia mediterranea nel Parco dell'Addolorata, minacciando strutture sensibili.

Incendio ad Agrigento: oltre 100 evacuati, fiamme divorano la macchia mediterranea — Ambiente | AgriVivo.it

Un vasto incendio sta devastando l’Agrigentino, costringendo all’evacuazione di oltre 100 persone a Santo Stefano Quisquina. Le fiamme, alimentate dal caldo estremo e dal vento di scirocco, hanno raggiunto il centro abitato e minacciato strutture sensibili come un deposito di ossigeno, una clinica e una fabbrica di fuochi d’artificio. Il sindaco Francesco Cacciatore ha definito la situazione “drammatica”, invitando i residenti delle contrade Canfuto e Bosco a lasciare immediatamente le loro case. Sul posto stanno operando vigili del fuoco, carabinieri, polizia e protezione civile, con rinforzi da Sciacca e Canicattì.

Macchia mediterranea in fumo: il Parco dell’Addolorata devastato

Il fuoco ha divorato diversi ettari di macchia mediterranea nel Parco dell’Addolorata, polmone verde dell’Agrigentino. L’associazione SURSUM Arte Storia e Territorio ha espresso dolore per la perdita di alberi e animali: “Ogni albero che brucia cessa di essere dono di bellezza, ossigeno, vita. Centinaia di animali stanno soffocando senza via di scampo”. I roghi stanno mettendo a dura prova l’ecosistema, già fragile per la siccità prolungata.

Emergenza incendi in tutta la Sicilia

Santo Stefano Quisquina non è un caso isolato. Le fiamme stanno colpendo anche Castronovo di Sicilia, dove una ventina di comuni sono rimasti senz’acqua, e altre zone come Borgo Nuovo e Monte Pellegrino. Il monitoraggio satellitare NASA FIRMS mostra l’isola in fiamme. Blackout elettrici hanno colpito Palermo a causa del caldo record, con guasti in diverse zone. La viabilità è stata compromessa: chiusa temporaneamente la statale 186 di Monreale e tratti dell’autostrada Palermo-Catania.

Le cause: cambiamento climatico e atti dolosi

La stagione degli incendi in Sicilia è sempre più difficile da gestire. Il mix di temperature elevate, siccità e vento di scirocco crea condizioni ideali per i roghi, spesso di origine dolosa. Anche la Calabria è in allarme, con un incendio preoccupante nel Pollino. Le autorità invitano alla massima prudenza e segnalano che i soccorsi sono al lavoro senza sosta per arginare i danni.

Pubblicità

La situazione resta critica: il vento potrebbe ancora alimentare le fiamme nelle prossime ore. I cittadini sono invitati a seguire le indicazioni della protezione civile e a non avvicinarsi alle aree percorse dal fuoco.

Leggi anche: Api in Sardegna, 750mila morte negli incendi

Condividi

Partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero interessarti anche…