Federolio, la principale federazione del commercio oleario italiano, e SEF Consulting, società di consulenza direzionale, hanno siglato una partnership strategica per rafforzare la competitività delle imprese del settore. L’accordo, sottoscritto dal Presidente di Federolio Tullio Forcella e dal rappresentante legale di SEF Consulting Errico Formichella, punta a facilitare l’accesso a strumenti di finanza agevolata, consulenza direzionale e percorsi di sviluppo focalizzati su sostenibilità, internazionalizzazione e transizione digitale ed ecologica.
I servizi previsti per le imprese olearie
Il programma integrato offre un ampio ventaglio di attività operative: consulenza finanziaria, informazione qualificata su bandi regionali, nazionali ed europei, dossier personalizzati, webinar tematici e portali riservati. I contenuti editoriali saranno sviluppati anche attraverso l’ecosistema informativo multimediale Acta non Verba. Inoltre, SEF Consulting metterà a disposizione due piattaforme digitali proprietarie in co-branding: SEF4You e SEF4Partner, pensate per facilitare la gestione delle opportunità di finanziamento e la rendicontazione ESG.
Il peso del settore e i dati di mercato
Federolio rappresenta circa il 50% del mercato nazionale dell’olio di oliva all’ingrosso e confezionato. La partnership arriva in un momento di profonda trasformazione: secondo le stime Ismea, la produzione italiana per la campagna 2025/26 è prevista a 325 mila tonnellate, con un recupero del 31% rispetto al 2024. A livello globale, il COI stima una produzione di circa 3,44 milioni di tonnellate e consumi intorno a 3,248 milioni. L’export italiano nel 2024 ha raggiunto 344 mila tonnellate per un valore superiore a 3,08 miliardi di euro, su un fatturato complessivo di 5,8 miliardi. L’Italia è il secondo esportatore mondiale con una quota del 20%, forte di oltre 500 cultivar, 42 Dop e 8 Igp, supportate da più di 620 mila aziende agricole e 4.240 frantoi.
Obiettivi e dichiarazioni dei protagonisti
L’intesa mira a rendere accessibili competenze per programmare investimenti, intercettare opportunità pubbliche, affrontare la transizione digitale ed ecologica e migliorare i profili ESG. «Con questo accordo mettiamo a disposizione delle imprese strumenti concreti per orientarsi tra misure agevolative, investimenti e sostenibilità», ha dichiarato Forcella. Errico Formichella ha aggiunto: «La partnership ci consente di applicare competenze specialistiche a una filiera simbolo dell’identità produttiva italiana. Il nostro obiettivo è trasformare opportunità complesse in percorsi operativi stabili».
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L’obiettivo di lungo periodo è costruire un percorso stabile di informazione e consulenza che valorizzi l’olio di oliva come asset economico e reputazionale del Paese, definendo un modello esportabile nell’intero comparto agroalimentare.
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