Il Ministero della Salute ha emesso un nuovo avviso di richiamo alimentare che riguarda questa volta il ghiaccio a cubetti venduto con i marchi Blues, Selex e Ghiaccio Facile. Il provvedimento, pubblicato sul portale ufficiale, è stato disposto a causa della presenza di enterococchi intestinali oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente (D.Lgs 18/2023). I lotti coinvolti sono tutti identificati dal codice B130426, con termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2028. I prodotti sono realizzati dalla stessa azienda, la Premium Italia Srl, con sede a Quarto d’Altino, nella città metropolitana di Venezia.
Le confezioni interessate sono già state rimosse dai banchi frigo dei supermercati. I consumatori che avessero acquistato uno di questi prodotti sono invitati a non utilizzarlo e a riportarlo al punto vendita per ottenere rimborso o sostituzione. L’allarme riguarda in particolare il ghiaccio alimentare a cubetti “Ghiaccio Facile” in confezioni da 1 kg, il ghiaccio “Selex” in confezioni da 2 kg e il ghiaccio “Blues” in confezioni da 1 kg.
I prodotti coinvolti e il rischio enterococchi
Gli enterococchi sono batteri che vivono normalmente nell’intestino umano e animale, ma la loro presenza in alimenti come il ghiaccio indica una contaminazione fecale che può derivare da acque non potabili o da scarsa igiene nelle fasi di produzione. Se ingeriti in quantità elevate, possono causare infezioni intestinali, febbre, nausea e, nei soggetti più fragili, complicazioni anche serie.
Il rischio è particolarmente elevato per bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse. Il richiamo è stato disposto a scopo precauzionale dopo i controlli ufficiali. I prodotti ritirati sono distribuiti nella grande distribuzione italiana, e i consumatori possono riconoscere le confezioni dal lotto B130426 e dalla data di scadenza 13/04/2028. Il produttore, Premium Italia Srl, ha collaborato con le autorità per rimuovere tempestivamente i lotti incriminati dagli scaffali.
Cosa devono fare i consumatori
Chi avesse acquistato una delle confezioni di ghiaccio a cubetti dei marchi Blues, Selex o Ghiaccio Facile appartenenti al lotto B130426 è invitato a:
- Non consumare il prodotto, neppure per uso alimentare indiretto (es. per raffreddare bevande).
- Non gettare il ghiaccio nei rifiuti domestici prima di averlo restituito, per evitare rischi di contaminazione ambientale.
- Riportare la confezione al punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, preferibilmente con lo scontrino.
- Richiedere il rimborso dell’importo pagato o la sostituzione con un prodotto equivalente.
Le catene di supermercati hanno già provveduto a ritirare i lotti interessati, ma potrebbe esserci ancora qualche confezione in circolazione, specialmente in frigoriferi domestici. Si raccomanda di verificare sempre il numero di lotto e la data di scadenza prima di utilizzare il prodotto.
Controlli e trasparenza
L’allarme è stato diffuso tramite il portale del Ministero della Salute, che pubblica regolarmente gli avvisi di richiamo alimentare effettuati dagli operatori del settore. Le autorità sanitarie stanno monitorando la corretta esecuzione del ritiro e l’eventuale presenza di altri lotti contaminati.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva, i consumatori possono contattare il servizio clienti della catena di supermercati dove hanno effettuato l’acquisto o rivolgersi al proprio medico in caso di sintomi insorti dopo il consumo del prodotto.
La sicurezza alimentare resta una priorità, e questo nuovo episodio sottolinea l’importanza di controlli rigorosi anche su prodotti apparentemente innocui come il ghiaccio.
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