Spesso, davanti al banco frigo, siamo portati a credere che un prezzo più alto sia sinonimo di qualità superiore. Ma è davvero così? A sfatare questo mito ci pensa il Gambero Rosso, che ha condotto una degustazione alla cieca su ben 30 tipi di burro venduti nei supermercati italiani. Il risultato? Tra i 12 prodotti premiati con i celebri “Gamberi” ci sono anche panetti che costano poco più di un euro.
Non basta il colore per riconoscere un burro eccezionale: profumo, sapore e consistenza fanno la vera differenza. Ecco la classifica completa, con qualche sorpresa che farà felici i vostri portafogli.
Le sorprese a basso costo (da 1 a 2 Gamberi)
La vera notizia di questo test è che la qualità non è un lusso. Tra i prodotti che hanno convinto gli esperti ci sono:
- Consilia (1,29€ per 125g – 1 Gambero): È il prodotto più economico tra i premiati. Realizzato con crema di latte italiano, ha un profumo pulito e una consistenza che si scioglie facilmente.
- Conad (1,49€ per 125g – 2 Gamberi): Una delle grandi sorprese. Nonostante un profumo poco intenso, convince per l’equilibrio tra dolcezza, sapidità e una piacevole acidità.
- Todis Colle Maggio (1,69€ per 125g – 1 Gambero): Dal profilo aromatico lattico, con una consistenza sostanziosa.
- Parmareggio Bio (2,19€ per 125g – 2 Gamberi): Note di yogurt e un profilo vegetale, con una grande capacità di sciogliersi in bocca.
I campioni assoluti (3 Gamberi)
Per chi non bada a spese (ma nemmeno troppo), ecco i quattro burri che hanno ottenuto il punteggio massimo:
Pubblicità
- Fior Fiore Coop (1,98€ per 125g): Un prezzo incredibile per un burro dell’Alto Adige che ha conquistato tutti con profumi di latte, caramella mou e fieno.
- Beppino Occelli (3,49€ per 125g): Lavorato manualmente in calchi di legno, è un’esperienza sensoriale con note di yogurt e mozzarella.
- Carrefour Bio (3,89€ per 200g): Realizzato con panna della Val di Non, ha un gusto stratificato e una consistenza compatta ma scioglievole.
- Lurpak Classico (4,19€ per 200g): Il celebre brand danese non delude, con un profilo ricco che richiama il latte bollito e la vaniglia.
Completano la classifica Latteria Vipiteno (2 Gamberi), Latteria Soresina (2 Gamberi), Bianca Bontà (1 Gambero) e Coop Fior Fiore (1 Gambero).
Come scegliere in base al test
Questo test ci insegna che non bisogna fermarsi al prezzo o al colore (spesso artificiale). La prossima volta che fate la spesa, ricordate che un buon burro si riconosce da un profumo delicato di panna fresca, da una consistenza che si scioglie senza risultare untuosa e da un gusto equilibrato. E, a quanto pare, per trovarlo non serve svuotare il portafoglio.
Fonte: Gambero Rosso
Potrebbe interessarti anche: Burro Eurospin, chi c’è dietro l’etichetta? Ecco chi lo produce



Partecipa alla discussione