Il Bonus colonnine domestiche si conferma un successo strepitoso. A distanza di poco più di un mese dall’apertura dello sportello, avvenuta il 22 settembre, sono state presentate oltre 16.000 domande. Un numero talmente alto da coprire interamente le risorse disponibili per l’anno 2026. Per questo motivo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha disposto la chiusura dello sportello a partire dalle ore 12 di oggi, 27 ottobre.
Un incentivo da 68 milioni di euro
La misura rientra nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM di giugno e dispone di una dotazione complessiva di 68 milioni di euro, distribuiti annualmente tra il 2026 e il 2030. Il bonus è pensato per accompagnare l’evoluzione della mobilità e favorire la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica nelle abitazioni private.
Il contributo copre fino all’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture, come colonnine e wall box. Il tetto massimo è di 1.500 euro per ciascuna persona fisica, mentre sale a 8.000 euro per le installazioni realizzate sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Cosa succede adesso
Le domande pervenute saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione. I richiedenti potranno monitorare lo stato della propria richiesta accedendo all’area riservata della piattaforma dedicata.
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Il Mimit ha precisato che, qualora dovessero rendersi nuovamente disponibili delle risorse, l’eventuale riapertura dello sportello per il 2026 sarà comunicata tramite un apposito avviso. Per ora, chi non ha fatto in tempo a presentare domanda dovrà attendere i prossimi aggiornamenti o sperare in un rifinanziamento della misura.
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