“Redditizio, accessibile e piacevole”. Sono queste le tre parole con cui Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia e Direttore dell’Area Mercati di Coldiretti, ha riassunto il futuro del vino italiano durante la cerimonia inaugurale di Vinitaly USA a New York.
“Redditizio, perché senza margini non ci sono investimenti e futuro; accessibile, perché il vino non può diventare un lusso per pochi; piacevole, perché è cultura, convivialità e stare insieme”, ha spiegato Scordamaglia.
Il numero uno di Filiera Italia ha poi posto l’accento sulla necessità di tutelare il lavoro alla base: “Essere forti nel mondo significa prima di tutto dare valore ai produttori. Promuovere il vino italiano non vuol dire solo vendere più bottiglie, ma difendere la filiera e il suo valore”. Fino a martedì, Scordamaglia sarà presente al Pier 36 presso l’Enoteca Coldiretti per una due giorni di degustazioni dedicate alle eccellenze e alla diversità della viticoltura italiana.
Infine, un passaggio dedicato al consumo e alla salute: “C’è un’enorme differenza tra consumo responsabile e abuso. La buona scienza dovrebbe informare le persone, non spaventarle. E le politiche pubbliche dovrebbero aiutare i consumatori a fare scelte responsabili, non demonizzare un intero prodotto e un’intera cultura”.
Pubblicità
Partecipa alla discussione