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Zaini per scuola e lavoro, il test: Adidas e Nike tra i peggiori

Un test indipendente su 15 zaini per laptop promuove Decathlon e boccia Adidas, Nike, American Tourister, Rains e Herschel: il prezzo non sempre indica qualità.

uno studente con alle spalle uno zaino da scuola

Un test condotto da 60 Millions de consommateurs su 15 zaini per laptop da 15 o 16 pollici, con prezzi tra 35 e 130 euro, ha messo in fila i modelli migliori e peggiori per comfort, resistenza all’acqua, capacità reale e praticità. Se in vetta alla classifica si piazza a sorpresa Decathlon con 16,7 punti su 20, in fondo alla graduatoria compaiono marchi molto noti come Adidas e Nike, insieme ad American Tourister, Rains e Herschel.

Il risultato ribalta un luogo comune diffuso: spendere di più non garantisce prestazioni migliori. Il test ha infatti sottoposto ogni zaino a prove di laboratorio severe, dalla trazione di manici e spallacci fino alla rottura, all’abrasione del fondo, a 2.000 cicli di apertura e chiusura delle cerniere, a 48 ore in nebbia salina e a otto ore di raggi UV. Non solo: quattro persone hanno indossato gli zaini carichi di oggetti quotidiani per valutare stabilità, imbottitura e distribuzione del peso. Un metodo che smaschera differenze importanti tra modelli apparentemente simili.

I cinque modelli peggiori secondo il test

La maglia nera spetta ad Adidas Ultramodern, che con 11,6 punti su 20 e un prezzo di 40 euro chiude la classifica al quindicesimo posto. Il modello è stato tra i meno efficaci nella gestione del sudore dello schienale e ha deluso anche nella prova pratica sul comfort, dove la giuria ha rilevato problemi di stabilità e pressione sulla schiena.

Poco sopra si piazza American Tourister Urban Groove, il più economico del test a 35 euro, con 12,2 punti. Segue Nike Heritage, quattordicesimo con 12,3 punti nonostante un prezzo di 129 euro: anche in questo caso la traspirabilità dello schienale è risultata carente, insieme a Timberland.

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Al dodicesimo posto troviamo Rains Clip Front Backpack con 12,5 punti e un prezzo di 90 euro: il marchio è noto per la protezione dalla pioggia, ma durante il test ha lasciato penetrare acqua dal fondo dopo cinque minuti di immersione in due centimetri d’acqua.

Chiude il gruppo dei cinque peggiori Herschel Survey Backpack 20 L con 12,9 punti e un prezzo di 119 euro. Da notare che sette dei quindici modelli hanno mostrato infiltrazioni dopo cinque minuti di pioggia simulata, segno che l’idrorepellenza dichiarata non sempre corrisponde ai fatti.

Prezzo alto non significa qualità

Il dato più interessante del test è che il costo non è un indicatore affidabile delle prestazioni. Nike Heritage, a 129 euro, si ferma a 12,3 punti, mentre Herschel a 119 euro totalizza 12,9 punti e Rains a 90 euro arriva a 12,5. All’estremo opposto, il modello Decathlon da 49 euro conquista il primo posto con 16,7 punti su 20.

Il confronto non dimostra che uno zaino economico sia automaticamente superiore, ma evidenzia come il prezzo da solo non basti a prevedere comfort e durata. Anche la capacità dichiarata può ingannare: il Columbia, presentato come zaino da 23 litri, è stato misurato a 16,5 litri effettivi, mentre il Fjällräven Räven 20 è passato dai 20 litri dichiarati a 14,2 litri. In un caso opposto, Carhartt ha raggiunto 31,4 litri reali contro i 21,5 dichiarati. Differenze che pesano quando si acquista online senza poter verificare di persona.

Come sono stati messi alla prova gli zaini

La valutazione non si è basata su semplici impressioni d’uso. I tecnici hanno sottoposto manici, spallacci e cuciture a trazione fino alla rottura, il fondo ad abrasione, le cerniere dello scomparto principale a 2.000 cicli di apertura e chiusura. Le parti metalliche sono rimaste 48 ore in una camera con nebbia salina per testare la resistenza alla corrosione, mentre i materiali sono stati esposti per otto ore ai raggi UV per controllare la tenuta dei colori.

Per l’acqua sono state effettuate prove di idrorepellenza, pioggia simulata e immersione, valutando anche capacità di assorbimento e dispersione dei liquidi, utili per la traspirabilità. Infine, quattro persone hanno indossato gli zaini carichi di oggetti quotidiani, giudicando comfort, stabilità, imbottitura degli spallacci e distribuzione del peso. È emerso che Adidas e JanSport hanno incontrato le maggiori difficoltà in questa prova pratica.

Il test conferma che una posizione bassa in classifica non significa che ogni singola caratteristica sia negativa, ma che le prestazioni variano molto anche tra marchi blasonati e fasce di prezzo simili. Per chi deve acquistare uno zaino per la scuola, l’università o l’ufficio, la raccomandazione è di non farsi guidare solo dall’etichetta o dal prezzo, ma di verificare peso, traspirabilità e capienza reale.

Per completezza, ecco l’ordine dei 15 modelli testati, dal peggiore al migliore: Adidas Ultramodern 11,6/20 (40 euro), American Tourister Urban Groove 12,2/20 (35 euro), Nike Heritage 12,3/20 (129 euro), Rains Clip Front Backpack 12,5/20 (90 euro), Herschel Survey Backpack 20 L 12,9/20 (119 euro), Lipault Lost in Berlin 15,6 13/20 (70 euro), JanSport Central Adaptive 13,4/20 (55 euro), Timberland Timberpack 14,1/20 (120 euro), Eastpak Tecum Top 14,2/20 (99 euro), Samsonite Evosight 15,1/20 (99 euro), Cabaia Adventurer Large 15,1/20 (125 euro), Carhartt Zaino Philis 15,7/20 (110 euro), Columbia Zaino rettangolare Star Range 15,9/20 (130 euro), Fjällräven Räven 20 15,9/20 (110 euro), Decathlon Zaino arrotolabile con scomparto per laptop 29 litri 16,7/20 (49 euro).

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