DWARFLAB ha ufficialmente annunciato il suo nuovo fiore all’occhiello, il telescopio intelligente Draco. Con un lancio che entra nel vivo tramite un’offerta valida fino al 14 settembre, questo strumento si propone di colmare il divario tra l’astrofotografia amatoriale avanzata e le prestazioni di un osservatorio professionale, il tutto racchiuso in un corpo estremamente compatto dal peso di soli 5,5 chilogrammi. Gli ordini effettuati entro settembre 2026 saranno spediti entro due mesi, con garanzia biennale, consegna garantita e supporto a vita.
Prezzi e disponibilità delle due edizioni
Draco è disponibile in due configurazioni, entrambe con un’offerta di lancio di 7 giorni che termina il 14 settembre:
- Edizione Standard: prezzo di lancio di EUR 1.399,00 (prezzo pieno: 1.499,00). Include un filtro ND integrato per l’acquisizione solare da remoto senza montaggi manuali.
- Edizione SHO: prezzo di lancio di EUR 1.569,00. Aggiunge un filtro a doppia banda stretta S II + O III integrato per l’acquisizione automatizzata delle nebulose nella classica Hubble Palette, oltre a un filtro ND esterno dedicato alla fotografia solare.
La confezione per entrambe le versioni include il telescopio intelligente Draco, un treppiede in lega di alluminio, un cavo dati USB-C e un panno per la pulizia delle lenti.
Un salto di qualità nell’ottica e nel sistema di acquisizione





Il cuore pulsante di Draco è rappresentato da un’ottica teleobiettivo da 90 millimetri di apertura. Come da formula del criterio di Rayleigh, un’apertura così generosa riduce la risoluzione angolare limitata dalla diffrazione, permettendo di rivelare dettagli fini del cielo profondo che sfuggono a sistemi più piccoli. Questa apertura, abbinata a un sensore principale da 1/1,3 pollici e 50,33 megapixel (che grazie al binning 2×2 produce immagini finali da 12 megapixel), offre una lunghezza focale equivalente a 1200 millimetri.
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La velocità F3.8 del sistema consente di raccogliere circa 2,2 volte la luce rispetto ai comuni sistemi F5.6, dimezzando i tempi di acquisizione necessari per catturare deboli segnali di nebulose. La struttura compatta da 386 millimetri racchiude un percorso ottico ripiegato.
La vera rivoluzione è rappresentata dalla doppia fotocamera: insieme al teleobiettivo, Draco monta una fotocamera grandangolare con lunghezza focale equivalente di 23,3 millimetri, caratterizzata da un campo visivo ultra-grandangolare di 85,74 gradi (H 73,20 / V 58,23). Questa seconda ottica è pensata per catturare la vastità della Via Lattea, le scie stellari e ampi paesaggi notturni.
Inoltre, per la ripresa di Sole, Luna e pianeti, Draco utilizza la lettura dei pixel nativi 11 e ritaglia in modo intelligente l’area attorno al soggetto, permettendo di catturare dettagli come crateri lunari, macchie solari, gli anelli di Saturno e la Grande Macchia Rossa di Giove.
Stabilità e gestione termica per esposizioni da 300 secondi


La stabilità è una delle sfide ingegneristiche più importanti di questo dispositivo. Draco è progettato per mantenere stelle puntiformi e nitide durante esposizioni singole fino a 300 secondi, grazie a tre sistemi integrati. Il primo è un telescopio guida dedicato che monitora costantemente gli spostamenti stellari; il secondo è una correzione fisica della rotazione di campo, in cui il sensore CMOS ruota insieme al cielo per contrastare la rotazione terrestre; il terzo è un sistema di trasmissione di precisione a micropassi che elimina vibrazioni e giochi meccanici.
Il dispositivo funziona in modalità equatoriale direttamente sulla sua base interamente in metallo, senza la necessità di montature aggiuntive, coadiuvato da un treppiede in lega di alluminio da circa 480 grammi, con piedini in TPR ad alta aderenza al terreno.
La gestione termica è affidata a un sistema intelligente: il raffreddamento del CMOS riduce il rumore termico alla fonte, creando dati di partenza eccezionalmente puliti. Il calore recuperato dal sensore viene poi reindirizzato all’obiettivo per prevenire automaticamente la condensa, mantenendo la visione chiara e trasparente per tutta la notte. Questa architettura garantisce prestazioni costanti in un range operativo che va dai -20C ai 45C.
Il sistema di filtri avanzato e la Hubble Palette
Sul fronte dei filtri, DWARFLAB ha introdotto un sistema a doppia banda stretta all’avanguardia. L’Edizione Standard integra un filtro astronomico (440 ~ 680 nm), un filtro dark frame, un filtro Hα + O III (con lunghezze d’onda a 658 nm e 503 nm, e una banda passante di 13 3 nm) e un filtro ND motorizzato per l’osservazione solare da remoto. L’Edizione SHO aggiunge un filtro a doppia banda stretta S II + O III (674 nm e 503 nm) e un filtro ND esterno.
È proprio la combinazione automatica dei filtri SII, Hα e OIII a permettere a Draco di separare, mappare e comporre da solo le immagini nella classica e suggestiva Hubble Palette blu e oro, un risultato solitamente riservato a software di fotoritocco complessi. Entrambe le edizioni offrono lo stesso filtro astronomico e lo stesso filtro Hα + O III, ma la versione SHO è pensata per chi desidera un’automazione totale nella creazione di immagini a banda stretta.
Esperienza utente: l’app DWARFLAB e il controllo totale
L’esperienza utente è gestita interamente dalla nuova app DWARFLAB, che rappresenta la potenza dietro ogni tocco. L’associazione è istantanea tramite NFC, mentre la ricerca celeste in AR e la modalità Segui consentono di trovare e inquadrare qualsiasi soggetto con semplicità. L’app offre un atlante stellare in tempo reale con “Consigli di oggi” basati sulle migliori finestre di osservazione, e un sistema di filtri per trovare rapidamente i soggetti visibili. La modalità GoTo automatizza autofocus, calibrazione, inseguimento e stacking, mentre la modalità Pro offre il controllo completo di esposizione, guadagno e filtri, con tempi di scatto che vanno da 1/10000 di secondo fino a 300 secondi.
Il software di elaborazione integrato, chiamato Stellar Studio, offre strumenti avanzati come la rimozione e riduzione delle stelle, i picchi di diffrazione, le filigrane e la composizione Hubble Palette, con la possibilità di esportare i dati grezzi in formato FITS e TIFF per la post-produzione tradizionale. I fotogrammi di calibrazione (flat, bias e dark) vengono acquisiti e applicati automaticamente, riducendo rumore termico, vignettatura e ombre della polvere.
Un ecosistema sociale e remoto: PhotonVerse, Star Party e PhotonLink
DWARF Draco non è solo uno strumento isolato, ma il fulcro di un nuovo ecosistema. Attraverso PhotonVerse, gli utenti possono esplorare le opere reali della community, ispirarsi e condividere il proprio processo creativo. La funzione Star Party permette di riprendere lo stesso soggetto con amici di tutto il mondo, combinando i dati tramite CoStack o creando ampi mosaici con CoMosaic. Con la funzione Mega stacking è possibile andare oltre una singola notte, selezionando manualmente i frame migliori di sessioni multiple e sommandoli nuovamente per ottenere un rapporto segnale/rumore superiore. È inoltre possibile creare mosaici astronomici automatici, estendendo l’inquadratura nella mappa stellare fino a 1,8 volte sia in larghezza che in altezza.
Per gli astrofili più esigenti, Draco può trasformarsi in un osservatorio remoto: grazie al servizio ufficiale PhotonLink e alla connettività Ethernet via USB 3.0, è possibile controllarlo da qualsiasi luogo e persino invitare amici a controllarlo insieme. Il funzionamento è completamente automatico, con la possibilità di cambiare da remoto la copertura per i dark frame, i filtri e le impostazioni di ripresa, sia per il Sole, la Luna, il cielo profondo, la Via Lattea o le scie stellari.
Specifiche tecniche e caratteristiche fisiche

Oltre ai sensori citati, Draco monta un sensore di guida monocromatico OS04C1B. I motori offrono una velocità che spazia da 0.001/s a 12.83/s, con un intervallo di rotazione di 225 in inclinazione e 360 in rotazione. La connettività è garantita da Wi-Fi, Bluetooth e NFC, con un range Wi-Fi fino a 10 metri, mentre l’archiviazione integrata è di 128 GB.
Il dispositivo vanta una batteria integrata da 7,7V e 10000 mAh, capace di garantire circa 5 ore di autonomia, supportando la ricarica esterna via USB Type-C. La NPU da 6 TOPS permette l’elaborazione rapida a bordo, con supporto ai protocolli di streaming RTSP, H.264 e H.265.
Le dimensioni totali sono di 385,85 196,28 133,25 millimetri. Con una disponibilità su sistemi iOS e Android, il Draco si candida a diventare il nuovo standard per l’astrofotografia portatile di alto livello, permettendo di portare un pezzo di cielo profondo ovunque.
Prezzi, spedizione e disponibilità
Il DWARFLAB Draco è già disponibile per il preordine sul sito ufficiale, con un’offerta di lancio a tempo limitato valida fino al 14 settembre 2026. La versione Edizione Standard è proposta a € 1.399,00 (prezzo di listino 1.499,00), mentre la versione Edizione SHO, dedicata agli astrofotografi più esigenti, è disponibile a € 1.569,00. Gli ordini effettuati entro il mese di settembre verranno spediti entro due mesi dalla data dell’ordine, con una garanzia di due anni e un supporto a vita dichiarato dal produttore.
Ogni confezione include il telescopio intelligente Draco, un treppiede in lega di alluminio, il cavo dati USB-C e un panno per la pulizia delle lenti. Considerando l’hardware avanzato, la batteria da 10000 mAh con circa 5 ore di autonomia e il sistema di raffreddamento integrato, il prezzo si posiziona come un investimento importante ma competitivo per chi cerca prestazioni di livello pro nel formato portatile.



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