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ENEA: persiane chiuse o socchiuse per battere il caldo?

Chiudere del tutto le tapparelle blocca fino all'80% del calore. Ecco quando è meglio socchiuderle e come gestire le finestre durante le ondate di caldo.

ENEA: persiane chiuse o socchiuse per battere il caldo? — Casa e Energia | AgriVivo.it

Con l’arrivo della terza ondata di caldo africano, con picchi superiori ai 40°C in molte città italiane, tenere fresca la casa diventa una sfida quotidiana. Una domanda ricorrente è: meglio chiudere del tutto persiane e tapparelle o lasciarle socchiuse per far circolare un po’ d’aria? Secondo una guida dell’ENEA, abbassare completamente le tapparelle delle finestre esposte al sole può bloccare fino all’80% dell’energia solare in ingresso. Lasciare una fessura, invece, offre al calore un passaggio diretto. Ecco cosa suggeriscono gli esperti per affrontare al meglio le ore più roventi, anche alla luce del caldo africano ad agosto.

Cosa dice l’ENEA: chiudere del tutto le tapparelle

L’ENEA raccomanda di abbassare completamente tapparelle o chiudere persiane sulle finestre colpite dal sole prima che i raggi raggiungano il vetro. La radiazione solare attraversa la finestra e scalda pavimenti, mobili e pareti, che rilasciano lentamente il calore accumulato. Le protezioni esterne sono particolarmente efficaci perché fermano i raggi prima che arrivino alla vetrata.

Le tende interne, invece, intervengono dopo che il sole ha già superato il vetro. L’ADEME, l’agenzia francese per la transizione ecologica, consiglia di chiudere le imposte ancor prima che il sole batta sulla finestra e di serrare anche i vetri quando la temperatura esterna comincia a salire.

Quando lasciare socchiuse persiane e tapparelle

La posizione socchiusa ha senso solo di notte e al primo mattino, quando l’aria esterna è più fresca. Con la finestra aperta, un fermo per le persiane battenti può consentire il passaggio dell’aria mantenendo un minimo di ombra e sicurezza. Le persiane a lamelle fisse o orientabili, se inclinate per evitare i raggi diretti, possono schermare il sole lasciando filtrare un po’ d’aria. Gli scuri pieni, invece, proteggono bene dalla radiazione ma da chiusi lasciano passare pochissima aria. Le tapparelle tradizionali offrono la protezione migliore quando il telo è completamente abbassato. Il criterio pratico: se un raggio di sole si disegna sul pavimento, la schermatura è troppo aperta.

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Gestire l’esposizione: finestra per finestra

Le chiusure vanno gestite seguendo l’esposizione solare: si proteggono per prime le finestre già illuminate e, durante la giornata, quelle che stanno per essere raggiunte dal sole. Una stanza in ombra può conservare luce naturale; la finestra resta chiusa quando fuori fa più caldo che dentro. Il momento utile per ventilare arriva generalmente la sera tardi, durante la notte o nelle prime ore del mattino. Conviene aprire più finestre su lati diversi per creare una corrente in grado di portare fuori il calore accumulato. Nelle notti tropicali, però, il margine di raffrescamento si riduce parecchio. Per approfondire le cause di queste temperature, leggi il nostro articolo sull’anticiclone africano.

In sintesi: di notte si apre e si lascia circolare l’aria; di giorno si chiudono i vetri e si tiene il sole lontano. La fessura nelle persiane alle tre del pomeriggio resta soprattutto un lasciapassare generoso per il caldo.

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