Il programma “Latte nelle scuole” per l’anno scolastico 2026-2027 entra nella fase operativa. Dal 20 ottobre 2026 e fino al 31 gennaio 2027, i soggetti interessati possono presentare domanda per ottenere i contributi previsti. Lo rende noto Coldiretti, che segnala la pubblicazione delle istruzioni operative sul sito Agea.
Il programma, finanziato con fondi europei e nazionali, mira a promuovere il consumo di latte e prodotti lattiero-caseari tra gli alunni delle scuole primarie, abbinando la distribuzione a iniziative educative sul mondo agricolo e l’Alimentazione consapevole.
Tempistiche e modalità di presentazione
Le domande possono essere inviate a partire dal 20 ottobre 2026 e dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2027. Gli aiuti sono concessi in due forme: un anticipo pari all’80% dell’importo concesso a seguito dell’approvazione della graduatoria, dietro presentazione di una cauzione di pari valore; e un saldo per la parte rimanente, erogato dopo la verifica dell’ammissibilità. Le modalità dettagliate sono contenute nelle istruzioni operative pubblicate sul sito Agea.
Soggetti ammessi e requisiti
Possono presentare domanda: produttori del settore lattiero-caseario o distributori di prodotti; organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni, società cooperative e consorzi tra produttori; associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituite o costituende, tra i soggetti ammessi. I progetti devono prevedere la fornitura e distribuzione di latte alimentare e dei prodotti derivati previsti dalla Strategia Nazionale, destinati agli alunni delle scuole primarie aderenti al programma, attraverso distribuzioni regolari e speciali.
Pubblicità
Attività previste dal programma
Oltre alla distribuzione, il programma include una serie di misure di accompagnamento: distribuzione di materiale informativo per promuovere la conoscenza dell’Agricoltura, con particolare attenzione a quella biologica, e del valore del cibo; materiale promozionale come borsette termiche, shopper e borracce; organizzazione di Corsi di formazione, visite in fattorie e aziende didattiche, corsi di degustazione. Sono previsti anche prodotti editoriali per bambini, dalle favole ai fumetti.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per avvicinare i più giovani a un’alimentazione sana e al mondo rurale, sostenendo al contempo la filiera lattiero-casearia italiana. Le domande vanno presentate nei termini stabiliti, per non perdere la possibilità di accedere ai fondi.







Partecipa alla discussione