L’estate entra nel vivo e lo fa nel modo più deciso possibile. L’anticiclone africano si è definitivamente espanso verso il bacino del Mediterraneo, portando con sé un flusso diretto di masse d’aria caldissime provenienti dal deserto del Sahara. Questo fine settimana ha già fatto registrare temperature ben oltre le medie stagionali, ma il vero picco dell’ondata di calore è atteso dalla metà della prossima settimana, quando i termometri potrebbero toccare diffusamente i 35-36 gradi al Nord e Centro, con punte locali superiori (si sfioreranno i 40 gradi a Firenze e nelle zone interne della Sardegna).
Il corridoio diretto con le latitudini subtropicali africane (Algeria, Tunisia, Libia) convoglia verso l’Italia aria inizialmente secca e rovente, che attraversando il Mediterraneo si carica di umidità, trasformando il gran caldo in afa pesante lungo le coste, soprattutto durante le ore serali e notturne quando l’assenza di ventilazione accentuerà il disagio bioclimatico. Le previsioni indicano tempo stabile e soleggiato su quasi tutto il territorio, con precipitazioni praticamente azzerate.
Temperature in risalita e il picco di metà settimana
Secondo i meteorologi, l’alta pressione di matrice subtropicale agirà come uno scudo atmosferico, garantendo giornate di sole da nord a sud. Domenica 14 giugno le temperature massime oscillano tra 28 e 35 gradi al Nord, tra 30 e 32 al Centro e intorno ai 30 al Sud e sulle Isole. Lunedì 15 giugno si prevedono locali temporali sulle Alpi orientali, ma sole prevalente altrove. Il vero salto termico avverrà tra martedì e giovedì, quando l’anticiclone raggiungerà la sua massima potenza. Sulle pianure del Nord e su gran parte del Centro-Sud i termometri saliranno diffusamente oltre i 35 gradi, con punte localmente superiori.
Le zone interne della Sardegna e alcune aree della Toscana (Firenze in primis) potrebbero avvicinarsi o superare i 40 gradi. Lungo le coste, l’elevata umidità accumulata sul mare (dovuta al passaggio dell’aria calda sulla superficie marina) trasformerà il caldo in afa opprimente, rendendo l’ambiente pesante soprattutto nelle ore notturne.
Consigli e durata dell’ondata
Questa ondata di caldo è sostenuta da un corridoio diretto con le latitudini subtropicali africane, che garantisce un flusso costante di aria rovente. La situazione dovrebbe mantenersi stabile almeno fino a giovedì 18 giugno, con un possibile attenuamento solo nel prossimo weekend, quando qualche infiltrazione più fresca potrebbe interessare le regioni settentrionali.
Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (12-17), bere molta acqua, proteggere anziani e bambini e prestare attenzione agli animali domestici.
Le città più esposte (Firenze, Roma, Bologna, Perugia, Cagliari) potrebbero attivare i bollettini caldo con livello di allerta arancione o rosso.
Partecipa alla discussione